VIDEO. Trani, localizzato il terreno dei continui incendi: è sempre quello di contrada Monachelle

Grazie alle immagini registrate da una missione di volo di un cittadino che ha contribuito alla causa, possiamo documentarvi, con impressioni molto vicine alla certezza, il luogo in cui si sviluppano i quasi quotidiani incendi che determinano la diffusione di odori molesti in città.

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Il sito è sempre lo stesso, di contrada Monachelle (da molti conosciuta come contrada sant’Elena) in cui lo scorso 13 giugno si sviluppò un primo, violento incendio di scarti della lavorazione dei frantoi. Il rogo fu spento e l’area messa in sicurezza dai Vigili del fuoco anche con l’uso di escavatori, ma evidentemente i roghi continuano ad alimentarsi.

I nuovi, si può supporre, avvengono con l’apporto di nuovo materiale, come sembrano suggerire (osservando le immagini dall’alto), alcune tracce recenti di pneumatici nel terreno a margine delle chiazze nere che contengono il materiale combustibile.

Il video che mettiamo a disposizione degli utenti è stato registrato alle 20:30 di ieri, giovedì 23 giugno, orario propizio per distinguere ancora con chiarezza quale sia l’area grazie alla luce naturale ancora presente ed al fumo che si solleva e fa da contrasto alla parte oscura oggetto di combustione.

Allo stato, dunque sarebbero da escludere altri luoghi forieri di incendi di questa portata: il sito è quello e, da quanto si può evincere dalle immagini, non appare custodito e pertanto si può ipotizzare che sia oggetto di accessi frequenti per il conferimento illecito di altro materiale.

Ringraziamo i cittadini che si sono adoperati con noi per localizzare correttamente il luogo e dare finalmente un senso più compiuto al legittimo bisogno dei cittadini di conoscere dove e quali fossero le cause delle molestie di quasi ogni sera.

Riteniamo ragionevolmente, oggi, di possedere materiale necessario e sufficiente per avere fatto, nel nostro piccolo, chiarezza. Il resto adesso passa nelle mani di altri organi, che certamente non sono di informazione.

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1 commento

  1. Chiamato 5 volte la polizia per segnalare: nessuna risposta telefonica. Chissà se ci fosse stato un imminente pericolo, a quest’ora sarei decedut

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