Via San Giorgio, tavolini davanti alla cappella. Cinquepalmi: «Al Comune di Trani l’occupazione degli spazi pubblici sta sfuggendo di mano»

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«Avevo suggerito di rilanciare l’economia dei commercianti, bar e ristoranti consentendo di occupare più spazio pubblico in considerazione del distanziamento e della perdita dei posti fruibili dai clienti. Non mi aspettavo, però, che questo divenisse un vero e proprio abuso. Si stanno costruendo pedane (anche in ferro) ovunque, occupando strade e marciapiedi e, in prossimità delle elezioni, le concessioni proliferano».

Così il consigliere comunale di minoranza, Maria Grazia Cinquepalmi, eletta nella lista di Trani a capo ed oggi indipendente e più che mai decisa a segnalare presunte anomalie, con tanto di documentazione fotografica.

In particolare Cinquepalmi si sofferma sulle poco gradite novità di via San Giorgio, nei pressi di piazza Quercia, dove il marciapiede adiacente la cappella dell’Assunta, che ne rappresenta di fatto il sagrato, è stato, di fatto occupato dalle attrezzature di un’attività commerciale.

«Quella dell’Assunta è una graziosa chiesetta sita in piena area turistica, ma adesso è circondata da vasi di plastica, tavoli e sedie che impediscono l’accesso dei fedeli. E tra poco i fedeli reciteranno il rosario seduti accanto a quelli che mangiano il panino, dando ragione a chi afferma che «non c’è più religione».

A detta della consigliera, «il rimedio per limitare l’occupazione selvaggia dello spazio pubblico esiste, è pratico ed efficace: basta segnare lo spazio concesso a disposizione, cosicché diventa ben visibile lo sconfinamento, così da dissuaderlo».

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