“Venerdì a Teatro” chiude i battenti con un ennesimo successo, ma forse non basterà…[video]

Si è conclusa, lo scorso 01 dicembre, la Rassegna di “Venerdì a Teatro” presso l’Auditorium San Magno, in scena, grazie alla Compagnia dei Teatranti Bisceglie-Trani, la prima nazionale di “Matrimonio con sorpresa” un testo, di Camillo Vittici, riadattato da Enzo Matichecchia che ne ha curato brillantemente anche la regia.

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E’ stato un successo annunciato con l’auditorium pieno come non mai ed un pubblico che ha tributato un lunghi applausi sia alla rassegna portata a temine con professionalità, sorrisi e mille difficoltà e sia per la commedia in sè andata in scena, un lavoro che ha trattato, con delicatezza e semplicità, il tema del “genere”, la sorpresa matrimoniale che è stata una Deborah, credibile Francesca Flauret ad interpretare il personaggio, che si scopre poi essere un Andrea, una situazione che invece di trovare avversione nel futuro sposo, ma quanto sarà stato braco Domenico di Tondo nel personaggio di Fabio?, trova la più totale sua comprensione perchè :”L’amore vince sempre“.

Battute, equivoci, ritmo in scena alto ed attori che, malgrado l’emozione di una prima nazionale, hanno saputo tenere il passo di un testo non facile, quindi menzione per tutti: Elida Musci che nella parte di Agnese, suocera poco acculturata, dimostra tanta saggezza, Noemi Mazzola, a cui va il merito di aver proposto il testo teatrale, che nella parte della cameriera Nina ha dato colori vivaci alla rappresentazione, Michele Schiavone che ha interpretato un pò se stesso, lui è un medico in pensione che in scena interpreta il dottore di famiglia, il teatro gli sta regalando una seconda giovinezza. Non da ultimo la premiata ditta “Lella Mastrapasqua & Enzo Matichecchia” un sodalizio artistico che inorgoglisce molto, strabravi per capacità artistiche e per competenze organizzative, ma soprattutto per l’onestà intellettuale di dire le cose come stanno, non le mandano a dire e lo fanno con educazione e senza timori, sorretti dalla passione per il teatro: due portatori sani di cultura, forse un sapore da Don Chisciotte, che per grinta e caparbietà artistica, sono senz’altro dalla parte della soluzione e non del problema, meriterebbero più attenzione istituzionale (cfr. video servizio).

Tutto bene allora? No, e non lo sarà finché da Trani saremo costretti per vedere un film ad andare alla vicina Bisceglie o per vedere uno spettacolo teatrale a recarci al Teatro Curci di Barletta o al Teatro Garibaldi di Bisceglie o a quello Comunale di Corato: così non va bene e facendo nostre proprio le parole di Enzo Matichecchia e Lella Mastrapasqua: “Trani merita un teatro, lo merita il pubblico e la Città tutta” rimaniamo fiduciosi, vedi le dichiarazioni del Sindaco Amedeo Bottaro circa l’acquisto pubblico dell’ ex cinema Teatro Impero e del Supercinema, che le iniziative in corso della Amministrazione Comunale di Trani, grave la totale assenza istituzionale a tutta la rassegna, diventino realtà.

Nel video servizio di Tonino Lacalamita. le interviste ai protagonisti.

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