Un anno fa rischiò la vita prima di venire a Trani. Uccio De Sanctis: «Verrò a trovarvi quanto prima, promesso. Stanotte? Mangiate “tampone” e lenticchie”»

Un anno fa sarebbe dovuto venire a Trani per il Capodanno in piazza, poi sappiamo come è andata. L’incidente stradale di Uccio De Santis, che privò la città della sua comicità nel maxi spettacolo di piazza Teatro, è stato forse l’anticamera di un 2020 brutto non solo per lui, ma per tutti. Come l’artista rivive quella serata così drammatica del 31 dicembre 2019?

«Beh, io sono l’unico al mondo che può dire che nel 2020 c’è stata una cosa più bella rispetto al 2019, che è proprio la mia ripresa dopo quel brutto incidente. Erano le 16.48, e chi se lo scorda, e ancora oggi mi sento miracolato e felice di raccontare quello che successe quella sera».

Ed il ricordo più nitido di Uccio, neanche a farlo apposta, si lega proprio a Trani: «Il mio primo pensiero, mentre ero ancora in macchina fu il seguente: “E mo’ che gli dico agli amici di Trani che stanno in piazza ad aspettarmi?” Stavo lì, nell’abitacolo, messo male ma vivo, e quindi il mio pensiero andò proprio alla serata che avrei dovuto fare in piazza».
Più volte Uccio De Sanctis ed il sindaco, Amedeo Bottaro, hanno provato a recuperare quella data nel corso del 2020, «ma con tutto quello che c’è stato non ce l’abbiamo fatta – dice sconsolato l’artista -. Mi auguro che nel 2021 possa venire personalmente a salutare tutti gli amici di Trani, che è una città che amo davvero».

La bella notizia, nel frattempo, è che l’artista ha ritrovato quasi interamente la funzionalità fisica: «Ovviamente il 100 per cento non tornerà mai – ammette – e questo influirà su una passione che avevo e non so se potrò continuare ancora ad avere, che è il nuoto. Sto ancora facendo fisioterapia, sono al 97-98 per cento della ripresa e, paradossalmente, soffre più il braccio destro, che è quello sano, per acciacchi che mi sono trascinato negli anni precedenti. Ma va bene così, alla fine, perché sul palco mi muovo tranquillamente come prima».

E se il 2020 è stato un “annu horribilis” per tutti, artisticamente parlando per Uccio è stato ancora peggio: «Infatti l’incidente ha fermato me a gennaio e febbraio, prima di fermare tutti da marzo in poi. Ho lavorato solo ad agosto e, per fortuna, abbiamo completato “Mudù 9”, la cui ultima puntata andrà in onda proprio domani, 1mo gennaio, su Telenorba».

Con la stessa emittente De Santis parteciperà allo spettacolo di questa Capodanno da Bari, ed intanto rinnova gli auguri a Trani e rivolge un appello: «Questa notte, mi raccomando, mangiate “tampone e lenticchie”. Sì, avete capito bene, “tampone e lenticchie”».

Qui potete ascoltare l’intervista a Uccio De Santis.