Ulivi estirpati a Trani, insorgono altre due associazioni. Valenziano: «Si sarebbero dovuti piantare altrove»

In questo momento storico ci rattrista assistere all’estirpazione di 240 alberi di ulivo. L’amministrazione comunale avrebbe potuto adottare gli alberi e utilizzarli per valorizzare altre zone della città, come in passato è avvenuto per quelli ripiantati in via Falcone.

Ci auguriamo che queste bellissime piante, simbolo della nostra Regione Puglia, siano valorizzate e non estirpate specialmente in questo momento storico nel quale la Xylella sta avanzando ed in cui dovremmo valorizzare e difendere gli ulivi ancora sani.

Saremo sempre pronti a sostenere ogni tipo di azione che salvaguardi il nostro paesaggio e non tristi cementificazioni senza alcun criterio.

Francesco Valenziano (presidente associazioni Fare verde e Movimento turismo rurale)