Tribunale di Trani, in dirittura d’arrivo i lavori di rifunzionalizzazione dell’aula di Corte d’Assise

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La calendarizzazione dei processi in corso o da celebrarsi presso il Tribunale di Trani non è ancora ripresa a pieno regime non soltanto a causa dell’emergenza sanitaria, ma anche per effetto dei lavori in corso nell’aula di udienza più importante dello stabile principale degli Uffici giudiziari del circondario.

Peraltro, la circostanza non può sfuggire neanche ai semplici passanti in piazza Duomo, diventando così nota pure ai non addetti ai lavori. Di certo sono soprattutto questi ultimi a scalpitare nell’attesa che si riconsegni loro uno spazio fondamentale per uno svolgimento dell’attività giudiziaria il più possibile efficiente ed efficace.

Si tratta di un intervento disposto dal Provveditorato interregionale delle opere pubbliche di Campania, Molise, Puglia e Basilicata per il «Rifacimento degli impianti di diffusione sonora e climatizzazione, nonché insonorizzazione della aula di Corte d’Assise al primo piano di Palazzo Torres, sede del Tribunale di Trani». L’importo contrattuale dei lavori, al netto del ribasso d’asta del 7,33 per cento, è di poco più di 92mila euro, le opere sono iniziate lo scorso 25 maggio e la durata dei lavori era stata prevista in 90 giorni.

Tuttavia, secondo quanto riferisce il presidente del Tribunale, Antonio De Luce, «i lavori sono stati prorogati di un mese per una perizia di variante sopraggiunta in corso d’opera».

I progettisti sono gli ingegneri Floriana Di Martino e Pierpaolo Valente, insieme con l’architetto ingegnere Anna Paola Matteo, che è anche il direttore dei lavori per le opere di restauro conservativo, mentre la collega Di Martino è il direttore dei lavori per quello che concerne le opere impiantistiche. L’impresa appaltatrice è la Athanor consorzio stabile, di Bari, quella esecutrice la Innova costruzioni, di Bisceglie.

All’esito dei lavori completati l’aula di Corte d’Assise avrà una volta più bassa rispetto a quella da tutti conosciuta e, soprattutto, la climatizzazione che non c’è mai stata ed un impianto sonoro finalmente all’altezza di una sala di udienza così importante.

Inoltre appena l’impresa consegnerà l’opera, con un successivo intervento della durata di pochi giorni, a cura di altro operatore economico, saranno installati i dispositivi per lo svolgimento di udienze in video conferenza, circostanza che attualmente è possibile solo nell’aula bunker del carcere di Trani.

La rifunzionalizzazione dell’aula di Corte d’Assise al primo piano di Palazzo Torres diventa fondamentale non so tanto per superare ataviche criticità di quella sala, ma anche per favorire una più efficiente e sicura amministrazione della Giustizia attraverso la celebrazione di udienze in uno spazio più ampio e con una nuova e più precisa calendarizzazione, che contemperi tutte le esigenze del caso.

Gli Uffici giudiziari tranesi, che come tutti gli altri hanno sofferto non poco le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, hanno però avuto la capacità di non fermarsi mai del tutto grazie a soluzioni pienamente condivise fra Presidenza del Tribunale, Procura della Repubblica ed Ordine degli avvocati.