Trani, una brandina e qualche coperta per scaldarsi: la galleria diventa dormitorio per un 60enne

Dorme su una brandina, tra i locali della galleria di via Aldo Moro, e si riscalda con diverse giacche e coperte. Si tratta di un uomo di circa 60 anni che, da quanto si apprende, è lo stesso che viveva all’interno della stazione di Trani. A causa della chiusura serale della sala d’attesa, da qualche giorno ha trovato riparo in un angolo della galleria, accanto alla pizzeria lì presente.

L’assessore ai servizi sociali, Eugenio Benedetto Martello, da noi interpellato, ha spiegato: «Purtroppo il signore ha rifiutato più volte di usufruire del dormitorio locale offerto dal PIS, poiché preferisce stare per strada. Abbiamo sollecitato il giudice competente ad un intervento in tutela della sua salute. La persona ha anche un amministratore di sostegno, ma se non interviene il giudice non si può fare molto visto che il signore non è collaborativo».

Il giudice lo ascolterà il 10 marzo: la speranza è che l’uomo accetti una sistemazione diversa e certamente più salubre e dignitosa.

A quanto si è appreso, l’uomo è conosciuto dal Pronto intervento sociale da almeno cinque anni. Suo figlio fu ospitato per alcuni mesi al centro Jobel dopo che andò via di casa poiché il padre, dipendente dall’alcol, gli aveva reso la vita – a suo dire – impossibile.

Il padre dopo essersi speso praticamente tutto, ha perso la casa e vive in strada da circa tre anni. Al Jobel è stato ospitato tre volte, ma per poco tempo perché creava problemi tali da non poterlo trattenere di più.

Durante la sua lunga permanenza in strada il Pronto in servizio sociale lo ha assistito per almeno 60 volte, ma purtroppo non accetta altre soluzioni se non quella di rimanere nella sua città e nelle condizioni in cui si trova.

L’unica soluzione che si renderebbe possibile sarebbe un ricovero coatto in una struttura di recupero disposto dal giudice.