Trani, trenta medici in difesa del Pta: «Non faccia la fine dell’ospedale»

Il Presidio territoriale di assistenza di Trani potrebbe diventare un gioiello prezioso per la comunità, ma solo se lo si farà crescere correttamente. E va difeso anche al costo di alzare la voce con i propri “amici” in sede di partito e regionale: la città vi giudicherà per quello che farete». Si conclude così il documento che trenta medici tranesi hanno trasmesso al sindaco, Amedeo Bottaro, al consigliere regionale tranese, Debora Ciliento, ai consiglieri comunali e – con un sintetico manifesto – alla cittadinanza con riferimento ai servizi erogati nel riconvertito ex ospedale di Trani, «fra tante promesse e poche certezze», come da loro sintetizzato nell’oggetto della nota.

pubblicità

L’allarme scattato oggi è legato al fatto che «il Pta ha recentemente perso il laboratorio di analisi, che sarebbe dovuto essere di importanza territoriale – richiamano i medici -, e sta vedendo l’Unità operativa semplice a valenza dipartimentale di Oculistica trasferirsi progressivamente a Bisceglie, soprattutto con riferimento all’attività operatoria. Tali episodi ci riportano alla memoria quanto è accaduto in un passato ancora recente – osservano -, quando dall’ospedale di Trani venivano spostati interi reparti e personale fino alla sua completa chiusura».

In allegato documento, manufesto e firme dei medici

pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.