Trani: tornano i varchi all’ingresso della città, i casi salgono a 150. Gli altri provvedimenti del Sindaco

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Il sindaco di Trani sta firmando un’ordinanza che anticipa alle 18 il divieto di stazionamento in diverse zone della città. Confermato il divieto nell’area storica, ma è stato ampliato il numero dei luoghi, con l’inserimento di altre piazze e vie, da nord a sud.

Le nuove zone sono: via delle Tufare, piazza Savino di Gennaro, piazza Indipendenza, piazza Cezza, piazza Dante, piazza Martiri di via Fani, via Gisotti, piazza Kolbe, piazza Garibaldi, Piazza Caduti di Nassiriya, piazza Albanese. Dalle 18, quindi, in queste zone sarà possibile solo rientrare a casa o accedere alle attività commerciali aperte, mentre non saranno possibili gli stazionamenti, anche il sabato e la domenica.

Alle ore 18 chiuderà anche la villa comunale.

Tra le novità è stato, inoltre, deciso di riattivare l’attività di controlli ai varchi di accesso alla città visto che da venerdì 6 novembre sono vietati gli spostamenti tra Comuni se non per necessità. Torneranno i controlli in sei zone d’ingresso della città.

Per quanto riguarda l’asporto, le serrande delle attività possono rimanere alzate, si potrà entrare mantenendo la distanza interpersonale, prendere il prodotto confezionato e andare via. Non è possibile consumare nel bar e in prossimità dello stesso.

Come detto, le scuole restano chiuse poiché è ancora in vigore l’ordinanza regionale. Infine, altro aggiornamento per quanto riguarda gli attualmente positivi: a Trani se ne registrano 150.