Trani, Rutigliano delegato provinciale Coni per altri quattro anni: «Ridiamo subito slancio agli impianti»

Il tranese Antonio Rutigliano è stato confermato anche per il quadriennio 2021-2024 delegato del Coni per la Bat. Lo ha determinato il presidente regionale, Angel Giliberto, a seguito dell’assemblea elettiva dello scorso 13 marzo, che ha nominato i sei nuovi delegati provinciali.

Dopo avere esaminato le candidature pervenute, Gilberto ha confermato gli uscenti Rutigliano e Michelangelo Giusti (per Taranto) e nominato, quali nuovi delegati delle restanti province, Lorenzo Cellamare (Bari), Renato Martino (Foggia), Romano Mario Palmisano (Brindisi), Luigi Renis (Lecce).

Rutigliano s’è guadagnato la riconferma grazie all’ottimo lavoro svolto nel precedente quadriennio. «Abbiamo ottenuto nel nostro territorio una sede provinciale del Coni – ricorda – degna di tal nome, dopo circa quindici anni trascorsi in una piccola stanza messa a disposizione dal Comune di Barletta, cui va comunque il mio personale ringraziamento. Abbiamo organizzato al meglio le attività dei vari progetti nazionali come Sport di Classe, Educamp, Sport nelle carceri, Centri Coni e le diverse giornate dello sport. Inoltre siamo riusciti a creare un format come Palestranatura, che ha coinvolto i ragazzi delle scuole elementari, diverse associazioni provinciali, le istituzioni come Regione e Comuni, e, soprattutto, valorizzato il nostro territorio. Nella nostra Provincia siamo riusciti anche, in questi anni, ad ospitare una tappa del Giro d’Italia di ciclocross (nel 2017 a Barletta), le finali dei Campionati Italiani di tiro con l’arco (nel 2018 a Bisceglie e Trani), e il Campionato italiano master di mezza maratona (a Trani nel 2019). Quanto alle prospettive, «è prioritario il problema degli spazi e dell’impiantistica in genere – dice Rutigliano -. A causa del covid le palestre in un primo periodo saranno ancora inutilizzabili e si dovranno quindi individuare spazi alternativi in aggiunta a quelli comunali che dovranno essere utilizzati al massimo. Il mio auspicio è che si termino celermente i lavori per tutte quelle strutture che sono state in questo periodo oggetto detto di ristrutturazione e nuova realizzazione, ma si dovrà pensare anche a rendere fruibili in breve tempo quelle rese inagibili ma che non sono particolarmente fatiscenti».