Trani, presentata la giunta comunale. Programmi e obiettivi dei nuovi assessori

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Il sindaco Amedeo Bottaro questa mattina, a palazzo Palmieri, ha presentato le donne e gli uomini della nuova giunta comunale. Di seguito le dichiarazioni che abbiamo raccolto agli otto dei nove assessori in quanto Carlo Laurora assente.

«Nell’evoluzione del ricambio politico è normale ci fosse questo cambio di nomine – spiega Fabrizio Ferrante, vice sindaco con deleghe ai lavori pubblici, politiche abitative, infrastrutture e reti, rapporti con le società partecipate, politiche attive per la diversabilità -. Per me è nuova responsabilità e nuovo percorso, spero di maturare esperienza e metterla a disposizione della città. Seguiamo il solco della precedente amministrazione: nel 2015 siamo partiti quasi da zero, ora tutte le ripartizioni sono coperte da dirigenti in maniera stabile perché avere gestione quotidiana della macchina amministrativa è importante. Ci sono opere pubbliche da concludersi come il parcheggio della stazione che dovrà essere risolto con un piano di gestione dei parcheggi. Le idee e i finanziamenti ci sono: tocca a noi portarli a termine».

Francesca Zitoli, con delega alla pubblica istruzione, gestione e manutenzione dell’edilizia scolastica, cultura, personale momento critico in cui possiamo dare svolta alle politiche scolastiche, infrastrutture digitali, ha detto: «Le strutture digitali vanno potenziate e garantite non solo in questo momento di confinamento, ma anche quando i ragazzi torneranno a scuola. Il comune deve garantire una fruizione al diritto allo studio e i servizi essenziali come un’edilizia scolastica degna delle attività che si svolgono in classe. Le scuole pagano lo sforzo di fare moltissimo con poco ed è qui che il comune deve intervenire. L’esperienza di Trani candidata a capitale della cultura è unica: non essere tra le finaliste non è una sconfitta, ma bisogna ripartire da lì. Gli obiettivi sono tanti: per la pubblica istruzione c’è già il piano del diritto allo studio soprattutto per la didattica digitale; per la cultura ripartiamo dal dossier».

La delega alla polizia locale, sicurezza del territorio, protezione civile, viabilità e parcheggi, manutenzione della viabilità, trasporto pubblico locale, contenzioso, trasparenza e legalità è stata affidata ad Alessandra Rondinone: «L’attività sarà in continuità con l’amministrazione precedente e terremo conto di quanto è stato già fatto. Cercheremo di rispondere alle richieste dei cittadini tenendo conto ovviamente delle forze disponibili e di quello che concretamente si potrà svolgere».

Una delle riconferme è quella di Marina Nenna, assessora alle attività produttive, commercio, artigianato, politiche per lo sviluppo, rapporti con i comitati di quartiere, pari opportunità, lotta alla violenza di genere e nei confronti dei minori: «Quello che è stato fatto finora è solo un prologo. In questo momento di emergenza abbiamo necessità di andare incontro alle necessità dei commercianti al dettaglio oggi in grande difficoltà. Sicuramente la Zona economica speciale è la migliore occasione che abbiamo: il nostro obiettivo è quello di attrarre grandi investitori che portino occupazione».

Da consigliera nella scorsa amministrazione ad assessora all’ambiente, qualità della vita, igiene urbana, rapporti con Amiu SpA, agricoltura, pesca, servizi cimiteriali, diritti degli animali è Raffaella Merra: «Prima di tutto ringrazio i miei elettori e tutti coloro che fanno parte del mio percorso politico. Proseguirò quanto fatto da Michele Di Gregorio con cui ho condiviso il lavoro negli anni. Ringrazio l’ingegner Nacci che ha fatto un ottimo lavoro in un’azienda che cinque anni fa era al collasso: ho grande fiducia in lui».

Tra i volti nuovi c’è quello di Eugenio Benedetto Martello, con deleghe ai servizi sociali, politiche giovanili e diritti dell’infanzia, istituti e iniziative di partecipazione attiva dei cittadini: «Sarà importante la collaborazione e la serietà di tutti i soggetti. Conosco il terzo settore, ma tutto deve essere fatto in maniera continuativa. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza sicuramente va rivisto perché le situazioni cambiano di continuo».

Oltre a Martello, anche Alessandro Cervino è uno dei nuovi volti della giunta. A lui le deleghe al patrimonio, demanio marittimo, darsena comunale, amministrazione condivisa dei beni comuni, osservatorio sulle barriere architettoniche: «Entro in giunta come tecnico e come rappresentante delle professioni tecniche. Voglio tenere in considerazione tutto ciò che proviene dal mondo dei professionisti di Trani e che operano in città. Per la Lampara bisogna agire, è un tema che sarà all’interno della mia agenda, sperando di poter farlo rifiorire. Bisogna affidare la struttura a un soggetto serio che abbia una progettualità e che dia garanzie. Affronteremo con urgenza anche la questione della piattaforma galleggiante e dei pontili della Darsena comunale».

Tra i confermati, invece, Luca Lignola, assessore al Bilancio, Tributi, servizi finanziari, rapporti con le società partecipate nei soli aspetti finanziari legati al bilancio comunale: «Finalmente abbiamo il dirigente Colucci a tempo indeterminato. L’ufficio tributi necessita di un’estensione o incremento, ma la riscossione delle tasse sarà sempre a capo del comune: bisognerà esternalizzare solo per formare il personale, tutto deve rimanere nell’amministrazione».