Trani, Ordine degli architetti e Soprintendenza Bat insieme per condividere le trasformazioni del territorio

Corretta presentazione della documentazione amministrativa con le conseguenti procedure autorizzative per i beni culturali vincolati ma, soprattutto, lavorare in simbiosi affinchè professionisti ed enti costruiscano insieme le trasformazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo di un evento formativo, svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo Covelli a Trani, e nato dall’incontro tra Ordine degli Architetti PPC BAT e Soprintendenza Foggia-BAT: «E’ un evento nato grazie alla richiesta da parte mia e dalle necessità che abbiamo nel momento in cui affrontiamo progetti o progettazione su monumenti o palazzi soggetti a vincolo da parte della soprintendenza – ha spiegato il Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT arch. Andrea Roselli – Abbiamo colto l’occasione con l’apertura della sede distaccata della Soprintendenza nella BAT per intraprendere questo percorso formativo per avvicinare noi a loro e loro a noi attraverso le indicazioni più corrette possibili per poter presentare nel miglior modo possibile i progetti alle loro valutazioni».

Strumenti concreti di formazione per i professionisti del settore, architetti ed ingegneri, che hanno potuto confrontarsi con i tecnici della Soprintendenza a cui è necessario rivolgersi nel momento in cui ci sono progetti su beni vincolati. «Obiettivo è quello di cercare di intraprendere un percorso di condivisione con gli operatori e quindi i tecnici che operano sul territorio della BAT – ha spiegato la Soprintendente arch. Anita Guarnieri – per cercare insieme di presentare i progetti nel miglior modo possibile seguendo le procedure in modo corretto collaborando con l’ufficio della Soprintendenza. Dobbiamo lavorare insieme con le indicazioni più corrette per costruire le trasformazioni del territorio. L’incontro è stato importante ed è voluto a seguito della nascita della nuova sede della Sopritendenza nella BAT. Ed è solo il primo di altri incontri che ci saranno con l’Ordine e che ci consentono di programmare insieme un nuovo percorso di condivisione con il territorio».

Diversi i casi di studio presentati e su cui si è basato anche un interessante dibattito di approfondimento. L’evento rientra nel più ampio cartellone di eventi che ogni quattro mesi l’Ordine degli Architetti ha scelto di realizzare per gli iscritti. Eventi formativi che dal 2024 si concentreranno su un altro tema particolarmente importante e cioè il PNRR: «Eventi che riprenderanno con l’anno nuovo – ha spiegato l’arch. Roselli – abbiamo una serie di appuntamenti legati a quello che è il mondo del PNRR che oggi è una delle richieste più pressanti dei nostri iscritti».

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