Trani, la Papa Giovanni XXIII non esiste più: ecco le foto che ne documentano la «morte»

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Dopo averne parlato tanto per quasi due anni, per la prima volta circolano le foto dello stato della scuola materna ed elementare Papa Giovanni XXIII, chiusa per pericolo di crollo dal 9 marzo 2019.

Vedere queste immagini, che appaiono del tutto sovrapponibili all’ex istituto psicopedagogico fra Trani e Bisceglie, fa davvero male e porta ad interrogarsi su varie questioni.

La prima è come sia stato possibile che qualcuno abbia così impunemente e ripetutamente varcato la soglia di un edificio chiuso per pericolo di crollo, mettendo a repentaglio anche la propria incolumità, senza che alcuno sia intervenuto.

La seconda è come sia possibile, a questo punto, ipotizzare un intervento di ristrutturazione dell’edificio esistente, di cui oggi non restano che la struttura muraria e poco più.

Le foto sono impietose e, a prima vista, addirittura fanno sorgere il dubbio se si tratti veramente di quella scuola per quanto appaia diversa rispetto a come l’avevamo lasciata.

Oltre tutto, dal prospetto principale che si affaccia su via Giovanni XXIII non si ha quella impressione e, recentemente, l’ex candidato sindaco ed oggi consigliere comunale, Tommaso Laurora, ci persino fatto un video lamentando i ritardi nelle decisioni che riguardano il futuro di quel plesso, ma non quanto fosse stato oggetto di sottrazioni.

Il problema è che tutto è avvenuto all’interno e sul retro dopo che, com’è noto, la scuola era stata chiusa ma la casa del custode (separata dall’edificio pericolante) occupata abusivamente da una famiglia senza fissa dimora.

Secondo quanto riferiscono alcuni residenti della zona, al plesso avrebbe avuto accesso un rigattiere di ferri vecchi, che a maggior ragione avrebbe avuto la disponibilità di tanto materiale sul quale speculare a lungo. Nel frattempo, la casa del custode è stata lasciata dal precedente occupante, ma adesso sarebbe abitata da un’altra famiglia, che se la starebbe persino sistemando con lavori a proprie spese.

E pensare che il regista tranese, Giuseppe del Curatolo, nel 2018 aveva utilizzato proprio la Papa Giovanni XXIII come set per un pregevole film per ragazzi, «Lo scriverò sul blog», la cui sceneggiatura fu premiata al festival di Giffoni.

Quella scuola, ieri così viva e florida nelle immagini cinematografiche, ed oggi chiusa, saccheggiata e distrutta, è un colpo al cuore della città e della civiltà.