Trani, fine del pellegrinaggio: le tavole degli Statuti marittimi vanno in piazzetta Marechiaro. Lavori per 40.000 euro

Fine del pellegrinaggio per le tavole degli Statuti Marittimi: dopo averne passate di tutti i colori, andranno – e resteranno – a Marechiaro.

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Il loro errare cominciò dopo la rimozione da piazza Longobardi. Rimasero a lungo accatastate nell’area esterna della scuola Petronelli fino a quando, l’8 novembre 2021, il concessionario dell’aiuola centrale della rotatoria di via Sant’Annibale Maria di Francia le installò all’interno della stessa.

Tuttavia, dopo un’autentica bufera di polemiche, chiusa dall’ammissione dell’errore da parte dei sindaco Bottaro, con tanto di scuse alla città, le tavole furono smontate e trasferite al Monastero di Colonna: qui sono rimaste custodite fino ad oggi – e viste durante l’apertura «per sbaglio» di Capodanno -.  

A breve, però, e finalmente, troveranno la loro destinazione finale. Il dirigente dell’Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, recependo un atto di indirizzo della giunta del 27 maggio 2022, ha determinato l’impegno di spesa per la sistemazione delle stesse nella piazzetta Marechiaro, all’angolo tra il lungomare Cristoforo Colombo e via San Magno, prevedendo un impegno di spesa complessivo di 75.000 euro (20.000 sono previsti per acquisire un’area che non è ancora comunale), di cui 40.000 per lavori.

Dunque in quella piazzetta, oltre panchine, verde attrezzato ed area fitness, ci saranno le cinque opere dell’artista Giuseppe Antonio Lomuscio, che riproducono gli Ordinamenta et consuetudo maris.

Troveranno così pace dopo che furono realizzate per la «nuova piazza», Longobardi inaugurata il 7 dicembre 2011: lì vi rimasero fino al 23 agosto 2013, dopo che si erano progressivamente deteriorate anche a causa di atti vandalici.

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