Trani, bilancio finale prima dei lavori all’ex pinetina di via Andria: tagliati non 29 alberi, ma tutti

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Contrariamente a quanto era stato indicato dalla relazione rilasciata dall’ agronomo, Vincenzo Betti, tutti gli alberi della ex Pinetina di via Andria, denominata piazza Giovanni Paolo II, sono stati tagliati.

I pini inizialmente presenti erano 43, molti dei quali in condizioni del tutto critiche. Ebbene, in vista dei lavori di riqualificazione della piazza l’agronomo aveva dichiarato che 29 di questi si sarebbero dovuti abbattere, mentre per tre erano richiesti interventi di potatura, alleggerimento e monitoraggio costante, per altri tre interventi per ridurre la pericolosità e monitoraggio frequente, ma 14 alberi venivano dichiarati «da non abbattere». Invece, come le foto documentano, non ci sono più tracce di alberi in piedi in tutta la piazza.

L’assessore all’ambiente, Michele di Gregorio, fa sapere che «anche per gli alberi che si sarebbero potuti salvare sarebbero sopraggiunti successivi problemi tali da richiederle il taglio. In particolare – spiega di Gregorio -, i residenti dello stabile adiacente la fila di alberi ancora in piedi avevano segnalato il danneggiamento delle fondazioni di quell’edificio a causa delle radici che nel frattempo crescevano a dismisura nel sottosuolo. Inoltre gli alberi erano a distanza inferiore, rispetto a quanto previsto per legge, dal muro di confine dello stabile».

Il peccato originale, però, sempre a detta di di Gregorio, è a monte e quindi nel passato: «Come ha spiegato l’agronomo, in quella piazza erano stati piantati troppi alberi in uno spazio esiguo. Gli stessi erano cresciuti ostacolandosi l’uno con l’altro e determinando quindi i pericoli di schianto per i quali 24 di quelli erano subito da tagliare. I problemi, però, si sarebbero presentati da lì a poco anche per quelli che avremmo lasciato in piedi: a questo punto, se davvero dobbiamo riqualificare la piazza, era necessario procedere a queste dolorose denunce prima di riaverla con un verde che sia effettivamente consono ad uno spazio urbano e non lo danneggi».

Il progetto di riqualificazione di piazza Giovanni Paolo II prevede la messa a dimora di 20 alberi di varie specie, già adulti ed in grado dunque di garantire ombreggiamento pur se a distanza. Inoltre la pavimentazione sarà di un materiale perfettamente compatibili con le radici delle nuove essenze arboree che saranno piantate.

«Quella che vediamo oggi è una pinetina effettivamente distrutta – ammette di Gregorio – e fa certamente rabbia vederla in questo stato soprattutto a noi ambientalisti. Ma proprio perché l’ambiente va programmato, prima ancora che difeso, noi stiamo pianificando un verde pubblico che ne permetta la crescita armonica ed una manutenzione costante che eviti di determinare nuovi pericoli sulle teste delle persone».

A breve, dunque, tutti i tronchi tagliati saranno estirpati e solo dopo si potrà procedere alla piantagione dei nuovi alberi e, per finire, alla risistemazione della piazza con l’idonea pavimentazione e la nuova collocazione dell’arredo urbano, fra panchine e giostrine».

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