Trani, benvenuti così: presto nuova fontana e arredo urbano alla rotatoria di via Istria

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Un nuovo ed ancora più caloroso benvenuto a Trani, in via Istria, grazie ad una fontana composta da tre elementi curvilinei, con getto d’acqua centrale, che potranno anche colorarsi di azzurro (vale a dire il colore della città) o di tricolore (in occasione delle feste nazionali) con un semplice click.

Sarà questo l’elemento di maggiore attrazione del nuovo sistema integrato di arredo urbano che la compagnia assicuratrice Allianz Famiglia Ragno, di Trani, la cui sede è a pochi passi da lì, ha sottoposto all’attenzione del dirigente dell’Area urbanistica, Francesco Gianferrini, per il rinnovo di un contratto di sponsorizzazione novennale in vigore dal 2011 ed in scadenza nel 2020.

Era stato il consiglio comunale, alla fine del 2007, ad approvare il Regolamento per la disciplina dei contratti di sponsorizzazione da parte di soggetti terzi per opere realizzate all’amministrazione comunale. A distanza di quattro anni veniva approvata la proposta di sponsorizzazione presentata da Angelo Ragno, rappresentante legale dell’operatore economico, per l’allestimento di arredo urbano, suppellettili, corpi illuminanti ed area verde sullo spartitraffico della rotatoria di via Istria adiacente il cavalcaferrovia di via delle Forze Armate.

Prima che la durata dell’accordo terminasse, già nel corso dell’anno appena trascorso la stessa famiglia Ragno ha inoltrato a Palazzo di città la richiesta di una nuova sponsorizzazione dello stesso tratto stradale, con un nuovo progetto che prevede l’inserimento di nuovi elementi di arredo urbano, il rifacimento e completamento dell’impianto arboreo già presente e la sostituzione di elementi precedentemente installati. Ma il vero valore aggiunto sarà la nuovissima fontana, di taglio prettamente artistico, progettata dall’architetto tranese Giuseppe D’Angelo.

Palazzo di Città ha ritenuto la proposta di sponsorizzazione «in linea con un regolamento che sostiene e favorisce interventi atti alla salvaguardia dell’arredo urbano, incentivando la collaborazione fra pubblico e privato».

A questo punto, avendo il dirigente approvato il progetto e la bozza di contratto tra le parti, a breve la l’operatore economico dovrebbe fare partire i lavori per presentare agli occhi dei cittadini, ma anche e soprattutto dei visitatori, che a Trani affluiscono soprattutto da quel luogo un biglietto da visita ancora più pregevole di quanto già non sia.