Trani, arato il terreno della «Vittorio Emanuele II». Altri, purtroppo, aspettano ancora

È stata eseguita nei giorni scorsi attività di messa in sicurezza del terreno a Capirro di proprietà dell’Asp Vittorio Emanuele II grazie all’intervento del Commissario straordinario Daniele Santoro.

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La ditta intervenuta con un trattore ha arato il terreno, della estensione di circa 6,7 ettari, realizzando fasce taglia fuoco di protezione nel rispetto delle regole tecniche di prevenzione incendi al fine di impedire l’innesco e la propagazione di eventuali incendi e, comunque, tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti.

Un sospiro di sollievo per i residenti visto che nelle settimane scorse per ben due volte alcune porzioni del terreno hanno preso fuoco ed il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha scongiurato pericoli a persone e/o cose.

E gli stessi residenti si augurano che al più presto venga eseguita la bonifica anche lungo il tratto di terreno che fiancheggia via Giuseppe Palmieri, dove la presenza di grossi massi che delimitano la proprietà non ha permesso di utilizzare il trattore.

Ma se un problema può essere considerato risolto ci sono purtroppo altri casi a Capirro, tra terreni di proprietà comunale e proprietà privata, che aspettano ancora la bonifica ad oltre un mese e mezzo dalla scadenza dell’ordinanza sindacale con cui il sindaco, Amedeo Bottaro, aveva disposto l’aratura dei terreni pubblici e privati ricolmi di sterpaglie, al fine di evitare incendi.

Uno di questi è il terreno comunale a Turrisana dove dovrebbe sorgere il nuovo asilo nido comunale.
Del terreno si è occupato nei giorni scorsi il consigliere comunale Michele Centrone con un video denuncia sul suo profilo facebook. Nonostante le rassicurazioni ad oggi ancora nessun intervento e le preoccupazioni dei residenti aumentano in questa torrida estate.

Segnaliamo inoltre il fossato di Valleluna, terreno di proprietà privata e l’area circostante di proprietà comunale. Sterpaglie molto alte e pericolose.

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