Trani, all’ex ospedaletto il Caffè corsaro fa rivivere il mini bar. Delle Donne: «Gran bella sinergia»

“Questa è una giornata importante, una giornata di festeggiamento, una giornata che segna un momento particolarmente significativo nel percorso di integrazione non solo dei nostri utenti della salute mentale, ma anche degli studenti e di tutta la città di Trani”: così Alessandro Delle Donne, Commissario straordinario della Asl Bt, ha celebrato l’inaugurazione del Caffè Corsaro nel giardino pubblico dell’ex Ospedaletto pediatrico di Trani (via Imbriani).

Il Caffè Corsaro nasce nell’ambito del Progetto ”Scuola Corsara”, promosso da Legambiente Puglia e selezionato nell’ambito del Bando Adolescenza (11-17 anni) del Fondo Povertà Educativa, finanziato da Impresa Sociale Con i Bambini. Il progetto, finanziato con 419mila euro di cui 89 destinati alla ristrutturazione del baretto, propone l’avvio già da oggi delle attività del bar con il diretto coinvolgimento di 35 partecipanti: 20 sono utenti dell’area adulti del dipartimento di salute mentale, 8 sono utenti afferenti alla neuropsichiatria infantile e altri 8 sono studenti dell’istituto alberghiero impegnati nell’alternanza scuola-lavoro. Tutti stanno seguendo un corso di formazione con tirocinio e sono seguiti da un tutor barman professionista.
Il progetto di ristrutturazione del bar e di avvio dell’attività ha visto il diretto coinvolgimento di numetosi soggetti: con Legambiente e Asl Bt hanno lavorato il Comune di Trani, l’istituto alberghiero, la cooperativa Questa Città, la cooperativa Campo dei Miracoli, l’associazione Terra Madre e Migrantes.

“Integrazione, apertura, restituzione sono i concetti chiave attraverso i quali leggere l’inaugurazione di oggi di questo Caffè Corsaro che rappresenterà una possibilità in più per i nostri utenti del dipartimento di salute mentale – dice Delle Donne – ma sarà occasione per vivere questo bellissimo spazio che è della città, è di tutti i cittadini. L’integrazione è vera quando riusciamo a aprire i nostri luoghi a tutti i cittadini”.

L’inaugurazione del caffè Corsaro rappresenta la chiusura di un lavoro iniziato tre anni fa – dichiara Daniela Salzedo, direttrice di Legambiente Puglia – . Un lavoro che ha visto la creazione di una comunità educante forte e coesa con l’obiettivo di aver cura dei giovani studenti della città. Questo luogo inoltre sarà per la comunità il simbolo dell’inclusione e della formazione continua dove ogni barriera e pregiudizio viene abbattuto e superato.