Trani 2020, Vincenzo Topputo si presenta e indica la strada da seguire: «Diamo voce a terzo settore, lavoratori e volontari»

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«Non può esserci libertà senza giustizia sociale e non può esserci giustizia sociale senza libertà». Queste sono state le parole, in cui mi ritrovo perfettamente, del presidente Sandro Pertini, un uomo, prima che un politico, che ha combattuto in prima linea contro le disuguaglianze sociali, resistendo a quanti hanno cercato di limitare le libertà degli uomini.

Sono questi gli ideali che accompagnano la mia vita, personale, politica e associativa, sempre dalla parte di chi si sente emarginato dalla società civile. Le mie esperienze spiegano perfettamente gli ideali in cui credo ed è grazie a questa forte convinzione che per le elezioni amministrative 2020 ho scelto di scendere di nuovo in campo.

Dal 2014 al 2016 ho ricoperto la carica di presidente dell’associazione Auser giovani, accogliendo ed integrando ragazzi spesso emarginati, con problemi socio-economici alle spalle, facendo in modo che ritornassero a credere in loro stessi. Dal 2018 sono responsabile di Auser Trani Cultura: in questi due anni, insieme al numeroso gruppo di volontari, sono stati organizzati incontri, iniziative, manifestazioni, dibattiti con lo scopo di favorire la crescita culturale dei cittadini. Conosco, quindi, il mondo del volontariato e del terzo settore; sono consapevole delle difficoltà e prospettive di un contesto spesso messo in secondo piano ma che ha delle ottime potenzialità per far sviluppare un’intera città.

Nel periodo in cui sono stato segretario dell’associazione politico culturale Idee Giovani e Politica e segretario cittadino di Sinistra Italiana ho avuto modo di confrontarmi su temi portanti che, a mio avviso, potranno portare Trani alla definitiva consacrazione. Ampie politiche culturali, sociali ed economiche, rafforzamento della rete degli enti territoriali e delle associazioni e lo sviluppo di una nuova classe politica devono essere i punti alla base della crescita di Trani.

Infine, la laurea triennale in Marketing e Comunicazione, quella Magistrale in Economia e Gestione delle aziende e dei servizi turistici e il master di primo livello in Marketing turistico, attualmente libero professionista munito di partita Iva, mi hanno portato a conoscere più da vicino e nel dettaglio le potenzialità che una città votata al turismo come la nostra può avere. Ecco perché abbiamo scelto come nostro filo conduttore la frase “Diamo voce”: lasciamo la parola a chi non viene concessa, ai lavoratori e a chi ha in serbo delle idee concrete per migliorare la nostra città.

Vincenzo Topputo, candidato al consiglio comunale nella lista Con Emiliano (candidato sindaco Amedeo Bottaro)

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