Trani 2020, effetto covid sulle elezioni: obbligo della mascherina nei seggi e file fuori delle scuole

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Quelle che si stanno approssimando saranno elezioni del tutto blindate, poiché per la prima volta si voterà convivendo con l’emergenza coronavirus.

La prima ferrea raccomandazione che arriva dalla Prefettura di Barletta-Andria-Trani, peraltro valida sull’intero territorio nazionale, è che ci si rechi al voto muniti di mascherina e la si indossi nel rispetto delle normative vigenti, che ne prescrivono l’uso per i luoghi al chiuso accessibili al pubblico.

A porre in risalto tale obbligo è il vice prefetto vicario. Nicola Di Matteo, attraverso le cui circolari si deduce fin troppo facilmente che quest’anno, prima ancora dall’obbligo di non entrare in cabina con il telefono cellulare, sarà tassativo munirsi di mascherina: senza di quella neanche sarà possibile esercitare il diritto del voto.

La vera novità, però, arriverà attraverso il filtraggio degli elettori all’esterno dei plessi scolastici individuati quale sede di seggio: sarà la riproposizione, in scala decisamente più grande, dello stesso tipo di organizzazione dell’afflusso degli utenti all’esterno degli uffici postali, in occasione del ritiro della pensione.

Più nel dettaglio, la Prefettura dispone un doppio accesso al plesso, rispettivamente per l’afflusso e deflusso dei votanti, e soprattutto la regolamentazione all’esterno dei seggi degli accessi attraverso la collocazione di transenne anche sulla sede stradale, laddove il marciapiede non consenta lo stazionamento in sicurezza dei pedoni.

In altre parole, nei pressi si entra solo per votare e poi si esce in tutta rapidità, senza stazionare né all’interno, né all’esterno delle scuole sede di votazione. Tali misure tuteleranno i votanti, ma anche gli operatori dei seggi.

Inoltre la Prefettura chiede di evitare in ogni modo rischi di aggregazione e affollamento, assicurare che si sia indossata la mascherina da parte di tutti, garantire la adeguata areazione negli ambienti al chiuso favorendo in ogni caso possibile quella naturale.

Più specificatamente, bisognerà assicurare un adeguato distanziamento delle cabine elettorali, predisporre dispositivi di distribuzione e detergenti all’ingresso ed esterno del seggio, vigilare sull’obbligo di tutti gli elettori di recarsi al voto muniti di mascherina, raccomandare l’utilizzo della mascherina da parte di presidenti e scrutatori.

Per questi ultimi, la mascherina dovrà essere sostituita ogni 4-6 ore, e comunque ogni volta risulti inumidita, sporca o renda difficoltosa la respirazione.

A tal fine, in un’altra circolare, lo stesso vice prefetto vicario chiarisce che, nel plico consegnato a ciascuna sezione elettorale, ogni componente l’ufficio elettorale di sezione avrà a disposizione 12 mascherine, 8 paia di guanti ed una congrua dotazione di gel igienizzante.

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