Trani 2015, Florio vuole rilanciare il porto in tre mosse: «Sicurezza, ordine, accoglienza»

Il rilancio economico di Trani passa necessariamente dal mare e dalle iniziative ad esso connesse. Il porto turistico, ad esempio, è una risorsa preziosissima, le cui potenzialità troppo spesso sono state ignorate: anni di gestione improvvisata hanno indotto numerosi diportisti a levare l’ancora anzitempo per stabilirsi in porti meno belli, ma sicuramente più efficienti del nostro. È d’obbligo, pertanto, guardare avanti, mettendo la nostra città nelle condizioni di recuperare il tempo sprecato e il prestigio perduto: tanto sul piano turistico, quanto su quello commerciale e ittico.
Per questo fra i cardini del nostro programma amministrativo vi è proprio la riqualificazione dell’area portuale e della Darsena comunale. Il piano prevede:
– La costituzione di un apposito osservatorio permanente: un tavolo, attorno al quale far sedere rappresentanti di Istituzioni, Comune, Lega navale, commercianti, pescatori e diportisti. Lo scopo è quello di trovare soluzioni condivise alle problematiche tecnico-logistiche ed amministrative del porto.
– L’approvazione di un piano regolatore portuale, costiero e del centro storico cittadino: regolamentazione del traffico, aree pedonali e appositi spazi destinati all’ancoraggio dei natanti e di aree per la sosta degli autobus.
– Il rilancio della Darsena comunale attraverso una gestione manageriale e non più clientelare della stessa. L’obiettivo è quello di far ritornare a Trani i vecchi possessori di barche, magari attraverso incentivi economici ed iniziative finalizzate a un netto miglioramento della struttura, in termini di sicurezza e fruibilità. Ancora: a ogni tipo di imbarcazione verrà dato il suo spazio appropriato; il fondale sarà periodicamente ripulito attraverso lavori di manutenzione ordinaria, come il dragaggio, oltre la messa in sicurezza dei pontili ed eventuali loro spostamenti; sarà garantita la sicurezza di tutto il perimetro portuale mediante l’installazione di telecamere e grazie alla presenza di un servizio di security e soccorso immediato per bagnanti e diportisti.
– La rivalutazione del porto turistico di Trani non può essere disgiunta poi dalla presenza di personale preparato e professionale: per questo è contemplata anche la formazione di operatori portuali in tema di accoglienza, ambiente e qualità dei servizi.
– La promozione del porto attraverso la partecipazione a meeting internazionali ed accordi con compagnie di navi da crociera per eventuali scali turistici nella nostra città. Lo studio di fattibilità è stato già effettuato: basta far sostare la nave da crociera mezzo miglio al largo di Trani, sbarcando i turisti in città con appositi tender. Non è immaginazione ma il risultato del lavoro di un team di professionisti che si è già adoperato, contattando anche le grandi compagnie di navi da crociera.
– La realizzazione di un mercato ittico: ultimo ma non per questo meno importante punto è l’individuazione di un’area dove poter valorizzare il pescato locale e lo stesso turismo legato ai prodotti del mare.

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Tonino Florio (candidato sindaco Area popolare, Trani libera, Tonino Florio sindaco)

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