Tornano i matrimoni in Puglia, preparate la busta

Il fatidico “si” si può celebrare nuovamente, per buona pace di tutte le spose e gli sposi che non vedevano l’ora di convogliare a nozze. Sicuramente con quasi un anno e mezzo di attesa in più, qualcuno avrà avuto l’occasione per pensarci meglio e non andare ad aumentare la percentuale di divorzi in Italia. Non vi consiglio di dare uno sguardo ai dati Istat, altrimenti potreste scegliere il celibato/nubilato come stile di vita, magari comprando un barboncino bianco, che da un po’ è di moda come la cintura El Charro e la felpa Best Company negli anni 90, o i jeans Richmond negli anni 2000. E le Hogan, quelle non muoiono mai.

pubblicità

A proposito di mode, non c’è pandemia che tenga. Le novità ci saranno e saranno tante: potremo ingaggiare un Covid Manager, un esperto con compiti di coordinamento per l’applicazione di misure anticontagio durante il matrimonio, questa nuova figura mitologica metà commesso di Decathlon metà prof. Galli. Vorrei vederlo, il Covid Manager, redarguire lo zio della sposa, dopo il settimo bicchiere di vino, mascherina abbassata unta di Nero di Troia del 2016, che fa il twist con la cugina trentenne di Milano dello sposo; il tutto mentre la moglie al tavolo dopo 36 anni di matrimonio ipotizza il divorzio (ripeto, non guardate i dati Istat se volete sposarvi).

A proposito di mascherine, potremo indossare delle meravigliose e sobrie mascherine in seta scelte ad hoc dagli sposi, create con colori sgargianti e le iniziali del nome di ogni invitato; perché la wedding planner, quell’artista che fino a due anni fa lavorava part time in un call center e adesso ha queste idee che neanche Enzo Miccio, ha suggerito che sono “il nuovo trend del momento”. Una cosa sicuramente non cambierà. No, non parlo della celebrazione in chiesa: era garantita quando non si poteva uscire quasi neanche per andare al pronto soccorso, figuriamoci adesso. Parlavo del rito della busta: quel tradizionale momento in cui si consegna una busta comprata all’ultimo momento in un tabaccaio improbabile con all’interno i soldi rigorosamente provenienti da incassi a nero.

Sarà sempre quello, il momento della busta, ma il contenuto dipenderà dall’invitato: se si tratta di pubblica amministrazione, farmacisti, dipendenti della grande distribuzione o di aziende enogastronomiche, state tranquilli: le buste sono garantite, come un buono del tesoro a trent’anni. Evitate di invitare partite iva, attori e musicisti, ca va sans dire. Alla fine l’unica nota positiva di questa estate di matrimoni sarà la gestione dei posti a sedere: con le nuove norme le suocere saranno a distanza di almeno due metri e con mascherina, cosi potrete far finta di non capire tutte le invettive che gratuitamente vi rivolgeranno nel giorno più bello della vostra vita.
Auguri.

pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.