“Teatro a corte”, il 12 giugno inizia la rassegna a palazzo Beltrani

Dopo un lungo stop a causa del Coronavirus, torna (finalmente) il teatro dal vivo anche a Trani. Al Palazzo delle Arti Beltrani – corte Davide Santorsola – si terrà “Teatro a corte. Premio Giovanni Macchia” con la direzione artistica di Enzo Matichecchia. Si comincia il 12 giugno con l’anteprima del festival, “Harem”, rappresentazione teatrale fuori concorso.

Si entra nel vivo con la Compagnia Teatrale “Gabbiani” – Baronissi (SA) che il 19 giugno metterà in scena “Porno subito” di Ciro Ceruti e Ciro Villano. Un “Bella” sui generis, la bisbetica indomata, una giovane “benedizione”, un sacerdote inconsapevole e… i due compari: fotografi di professione, latin lover per passione, passa guai per vocazione. Le paradossali disavventure di sei improbabili personaggi alle prese con scappatelle da non far trapelare e una figlia da nascondere, una gravidanza da programmare e un matrimonio da celebrare. Un’esilarante commedia in due atti tutti da ridere… fino all’ultimo fotogramma!

Il 26 giugno sarà la volta della Compagnia “Colpi di Scena” – Gravina in Puglia (BA) con “La bottega del caffè”  di Carlo Goldoni. Una piéce teatrale riveduta e corretta che narra le vicende di una schiera variegata di personaggi che ruotano attorno ad una bottega del caffè veneziana del XVIII secolo, portata avanti dalla onesta e generosa Ridolfa. Storie diverse di personaggi, che tra vizi e virtù si caratterizzano spaziando in lungo ed in largo per tutta l’Italia, riproponendo alcune delle più tradizionali maschere della Penisola.

La Compagnia “Luna Nova” – Napoli si esibirà il 10 luglio con “Il sindaco del rione sanità”  di Eduardo de Filippo. Il “sindaco” del rione Sanità è Antonio Barracano, il quale, con l’aiuto dell’amico medico Fabio Della Ragione, si avvale del suo carisma per amministrare la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti. Nel tentativo di sedare un conflitto tra padre e figlio, il “sindaco” viene dal primo ferito a morte. Pur se sfiduciato dopo 35 anni di collaborazione, Antonio chiede nuovamente aiuto all’amico medico e, per evitare vendette, predispone che il delitto venga occultato e la sua morte dichiarata “per causa naturale”. Difronte ad ulteriori prove di ingratitudine e di violenza, Fabio Della Ragione dovrà scegliere se denunciare la verità o tentare l’ennesima riconciliazione.

Il 24 luglio, invece, la “Compagnia dei Teatranti” – Bisceglie metterà in scena “so’ cose da pazzi” di Lella Mastrapasqua. Serena e Libero, sposati da anni, abitano in un paese del Sud. Un giorno Serena riceve una telefonata dal direttore del manicomio dove è rinchiuso suo fratello Felice e le comunica che, avendo migliorato il suo stato psichico, viene inserito in un nuovo programma di terapia, e quindi viene mandato in vacanza proprio a casa della sorella. Felice parte e porta con sé Letizia, la sua fidanzata, anche lei ospite dello stesso manicomio. Serena si trova così a sopportare e ad assecondare, assieme al figlio Graziano ed al marito Libero (vera vittima), tutte le stranezze dei due vacanzieri. Una vicina di casa con il fratello che studia psichiatria, anche loro non proprio “normali”, s’inseriscono perfettamente nella storia, rendendola ancor più coinvolgente ed esilarante.

La rassegna si concluderà il 31 luglio con la “Compagnia “SulReale” – Ariano Irpino (AV) e il loro “bugie in corsia”  di Carmela Pisano. Mancano tre giorni a Natale, e in un tranquillo ospedale fervono i preparativi per la consueta recita di Natale ma anche per un’importante conferenza annuale, trampolino di lancio per uno dei suoi più apprezzati e stimati chirurghi. Tutto è pronto quando irrompe sulla scena una ex infermiera nonché amante del medico, con una sorpresa che rischia di mandare all’aria le proprie aspirazioni professionali. Inizia così una serie convulsa di bugie, travestimenti e reciproci inganni per cercare di salvare la situazione, in una vorticosa ed esilarante girandola di battute e gags scoppiettanti. Farsa Brillante che scivola tra equivoci e situazioni paradossali.