Tavolo di co-progettazione per “Educare in comune”: 39 i soggetti aderenti

Sono 39 i soggetti che hanno dato disponibilità a partecipare al tavolo di co-progettazione inerente all’avviso “Educare in comune”, indetto dal Dipartimento per le politiche della Famiglia e pubblicato sul proprio sito.

Ciascuna realtà ha dato la propria adesione per le singole aree di intervento. Nello specifico 11 per l’area A “Famiglia come risorsa”; 17 per l’area B “Relazione e inclusione”; 28 per l’area C “Cultura, Arte e Ambiente”. Come si nota, una singola realtà ha potuto esprimere la propria adesione anche per più di un’area. Tuttavia, il numero esatto dei soggetti che al termine aderiranno all’idea da candidare all’avviso si saprà solo al termine della fase di co-progettazione.

Gli assessorati ai Servizi Sociali e alle Culture si sono dati il termine di metà febbraio per l’invio della candidatura, considerato che l’avviso ha come termine ultimo il 1 marzo 2021.

Ricordiamo che l’vviso è rivolto ai Comuni, in qualità di unici beneficiari del finanziamento e titolari delle proposte progettuali presentate, i quali mantenendo il coordinamento e la responsabilità della realizzazione di progetti nei confronti del Dipartimento anche quando sono presentati in collaborazione con soggetti pubblici e privati. I soggetti pubblici e privati dovranno aver maturato una comprovata esperienza di almeno tre anni nell’area tematica per la quale è posta la candidatura. Di conseguenza, il Comune di Trani al fine di presentare proposte in tutte le succitate aree con il coinvolgimento attivo delle realtà operanti sul proprio territorio, intende avviare un tavolo di coprogettazione per ogni area.