Superga, splendida impresa

Un bagno di spumante senza precedenti (mai viste tante bottiglie stappate tutte insieme!), una gioia immensa condivisa con tifosi, simpatizzanti, gente che in precedenza non ne aveva visto nemmeno una partita, ma alla fine si è ugualmente "innamorata" del Superga Calcio Trani. Come le belle favole a lieto fine, come avevamo auspicato quindici giorni fa, è stato davvero grande centro al primo colpo! Il Superga, nato solo quest’anno, ha bruciato le tappe vincendo subito il campionato di Terza Categoria. Certo, la squadra allestita era potenzialmente da primato, ma tra il dire e il fare non sempre le speranze si concretizzano e le promesse si mantengono. I ragazzi tranesi, invece, hanno interpretato il campionato con la giusta umiltà, "assaggiandone" le difficoltà nel girone d’andata, dove hanno talvolta segnato il passo (3 sconfitte), ma imponendo la loro legge in quello di ritorno, in cui hanno sempre vinto.Naturale conseguenza di questo crescendo è stata proprio la gara conclusiva che ha sancito la promozione, un indimenticabile 6-0 al Barletta 2000 con doppiette di Larossa e Caputo e reti di Alga e Giuseppe Rinaldi: un vero e proprio trionfo per la gioia di tutti i presenti, in campo e fuori. «Ma il campionato non l’abbiamo vinto oggi – dice senza tema di smentita capitan Giuseppe Rinaldi -, bensì proprio grazie al girone di ritorno. Sapevamo già dall’inizio di essere competitivi, ma la consapevolezza di essere i più forti è arrivata nella fase discendente del torneo. Anche prima giocavamo bene, ma spesso non riuscivamo a mettere la palla dentro: dopo, invece, ci siamo sbloccati». Salvatore "Talino" Lotti, indimenticata vecchia gloria della Polisportiva Trani e tecnico del Superga Calcio, è raggiante: «Il sapore della vittoria di questo campionato è ancora più bello perchè nessuno ci ha regalato niente, nemmeno questo Barletta che è venuto a Trani a fare la sua partita e voleva "sportivamente" rovinarci la festa. Ricordo ancora come se fosse ieri la sconfitta dell’andata contro di loro a Barletta: era la nostra terza battuta d’arresto in poche giornate (ma sarebbe stata l’ultima, n.d.r.) ed i ragazzi avevano il morale sotto i tacchi. Negli spogliatoi, dopo la gara, dissi loro che dovevano crederci ancora, che avevamo i mezzi e la forza per risalire la corrente. Il gruppo si è ricompattato, ha acquisito sempre maggior sicurezza ed alla fine siamo a qui a festeggiare una promozione credo meritatissima. Il segreto? Un serio lavoro da parte di tutti, dirigenti e giocatori: anche a questi livelli non si vince niente se non si programma bene. Ebbene, credo che la società ed i ragazzi non abbiano sbagliato proprio nulla. Il futuro? Cercheremo di rinforzarci con criterio e mettere su un gruppo con il quale si possa lavorare ancora bene. Se ci sarò ancora io a guidarlo? Voglio sperare di sì, e lo credo che dai primi incontri avuti con i dirigenti dovrebbe essere così».Infine la "voce" della società. Il "presidentissimo" Nunzio Tarantini, emozionatissimo, lascia il microfono a Leo Curci, anch’egli giustamente felice: «È stato un risultato assolutamente meritato, frutto del lavoro e sacrificio di tutti. In questo momento non mi piace far pagelle, ma preferirei accomunare tutti i ragazzi in un grande elogio, sia chi ha segnato gol a raffica (bomber Larossa, n.d.r.), sia chi può vantare esperienza in categorie superiori (i fratelli Rinaldi, Sante Curci, n.d.r.), sia chi ha fatto quasi sempre panchina ma in realtà ha lavorato come gli altri contribuendo a mantenere unito il gruppo: tutti bravissimi, davvero! I programmi? Non posso che confermare quanto diceva il mister, aggiungendo che intendiamo continuare la nostra opera di "rivalutazione" del campo Mons. Addazi: l’abbiamo preso in gestione che era un campo di patate, l’abbiamo rimesso a posto, ristrutturato gli spogliatoi e reso la struttura accogliente. Per l’anno prossimo ci piacerebbe farne un bel centro sportivo».Non ci resta che ricordare tutti i protagonisti di questa grande cavalcata: Petrignani, Renda, Calò, Di Micco, Zingaro, Sgroni, Di Gennaro, Cozzoli, Alga, Orlandino, Rendine, Caputo, Antolini, Giuseppe e Vito Rinaldi, Larossa, Modugno, Paparella, Matichecchia, D’Urso, Curci, Zecchillo. Allenatore: Salvatore Lotti; dirigenti responsabili: Pantaleo Curci, Francesco Tarantini; presidente (dulcis in fundo): Nunzio Tarantini. Grazie di cuore a tutti, e in bocca al lupo sin d’ora per l’anno prossimo. Intanto, però, scatterà a breve il torneo regionale tra tutte le squadre vincitrici di Terza Categoria, prestigioso appuntamento di fine stagione al quale il Superga Calcio parteciperà per fare la sua bella figura. Ci sarà ancora da divertirsi, ci possiamo scommettere…

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