Sport di strada, da Vito Branà la proposta di realizzare un parco multifunzionale

Lo skateboard è sempre stato visto come un hobby pericoloso diffuso solo tra i giovani. Non è così. Lo sport è cresciuto ed è diventato finalmente una disciplina sportiva meritevole di far parte delle Olimpiadi di Tokyo 2021.

Perché allora in molte città continua ad essere ignorato e relegato tra gli sport di strada di cui le amministrazioni non si occupano? Forse perché chi lo pratica spesso è ancora minorenne e non ha diritto di voto? Perché non dare attenzione e voce a chi chiede di praticarlo in spazi dedicati, sicuri e progettati ad hoc?

Chi pratica gli sport di strada, skateboard, ma anche parkour, climbing e pattinaggio, ci chiede attenzione e noi del movimento 5 stelle li abbiamo ascoltati in diversi incontri. Ragazze e ragazzi che hanno le idee chiare e che vogliono allenarsi in sicurezza e insegnare ad altri ragazzi la loro disciplina, in spazi correttamente progettati.

Allora noi chiediamo, perché non pensare anche a loro? Ci sono spazi che ben si prestano alla realizzazione di un parco multifunzionale, del tipo da poco realizzato a Verona e che è stato denominato “parco della cultura urbana”.

Ci sono aree all’interno del Contratto di Quartiere che potrebbero essere progettate ed attrezzate per più funzioni, spazi di aggregazione per il tempo libero, che preveda la realizzazione di impianti sportivi per le discipline di strada, come anche spazi per la street art e per l’esibizione di artisti.

Un bel modo di avvicinare i giovanissimi allo sport all’aperto, di riqualificare le aree periferiche della città e di fungere da polo attrattore di turismo dalle città vicine, opportunamente collegate dai mezzi di trasporto pubblico.

Il Movimento 5 stelle di Trani si fa portavoce delle richieste di chi pratica gli sport di strada e chiede all’amministrazione di prendere in esame la presente istanza, proponendo l’utilizzo dello strumento del concorso di progettazione.

Vito Branà, consigliere del Movimento Cinque Stelle