Southings, la start-up vincitrice del bando Pin si racconta. L’intervista a Saverio Rociola

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Si chiama Southings la start-up vincitrice di PIN, l’iniziativa della Regione Puglia, che finanzia le idee imprenditoriali dei Pugliesi Innovativi. Il progetto, con focus iniziale su  Trani, ha lo scopo di valorizzare e promuovere il territorio attraverso i souvenirs. Abbiamo approfondito il progetto con uno dei suoi inventori, Saverio Rociola,  che ci ha spiegato nel dettaglio il concept della start-up.

«L’innovazione di Southings consiste nella sua idea di brand. Southings deriva da un mix di parole: “sou” come l’inizio della parola souvenirs e “things”, quindi cose del sud. Il concetto che io e Flavia De Sario vogliamo veicolare è quello di valorizzare la nostra terra e il Mezzogiorno, anche se per ora abbiamo deciso di concentrarci su Trani sia perché flussi turistici degli ultimi anni mettono Trani nei primi posti, sia per l’amore che nutriamo verso la città.  L’auspicio è quello di far diventare tutto come un franchising dove ogni anno raccontiamo un territorio e una città del sud. Il nostro, infatti, non sarà un punto vendita fisico, ma una rete di vendita diffusa. Non ci poniamo come competitor di chi vende souvenirs – dice Saverio – ma come collaboratori per creare delle relazioni con la filiera della cultura e del turismo.

Il concept del progetto – continua Saverio Rociola – è partito da un confronto tra la pietra e l’acqua come due macro temi che volevamo analizzare contemporaneamente: da un lato l’acqua, il mezzo con cui ci sono state le contaminazioni culturali, dall’altro la pietra come nostro patrimonio. Nella realizzazione del progetto sono stati importanti Francesco Del Rosso, per la direzione artistica, la curatela del brand e le referenze, e Vincenzo Covelli, primo riferimento come partner del progetto. Ovviamente nel progetto può entrare chi fa parte della filiera della cultura e del turismo, come musei, bookshop, arte, il settore dell’editoria e tutti colori che vogliono ospitare il nostro espositore».

Non è facile fare start-up e portare avanti un progetto imprenditoriale nel momento storico che stiamo vivendo: «La difficoltà è anche di chi opera nel settore turistico e cultuale, ambiti che stanno soffrendo molto l’emergenza Covid-19. Siamo comunque pronti a fronteggiare queste difficoltà senza dimenticare il nostro obiettivo principale ovvero valorizzare il territorio anche a distanza con la promozione dei prodotti online. Alcune autorità istituzionali – conclude l’ideatore di Southings – hanno già concesso una prima partnership al progetto, quindi non è da escludere una collaborazione col comune di Trani».