Sosta a pagamento, il centrodestra di Trani: “Si sta andando verso una scelta molto pericolosa”

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Nel 1961 Mina scalava le classifiche con il brano “Le mille bolle blu.”. A distanza di sessant’anni l’amministrazione Bottaro rilancia la sua versione “Le mille strisce blu”.

Nel consiglio comunale tenutosi online (sarà stata una casualità?) il 30 dicembre 2020, grazie ai voti favorevoli della maggioranza, il consiglio comunale ha variato il piano triennale delle opere pubbliche inserendo la proposta di project financing di un’azienda di Napoli, avviando di fatto una serie di procedure atte a esternalizzare, quindi a concedere a privati, il servizio di gestione della sosta che tutt’oggi è espletato da Amet S.p.A., azienda municipalizzata tranese a totale capitale pubblico.

Sappiamo bene che quanto adottato dal consiglio comunale non è un affidamento né tanto meno un bando di gara, ma avendo apportato questa variazione al piano triennale delle opere pubbliche, di fatto si è ratificato il provvedimento di giunta che sulla base della relazione tecnica favorevole del dirigente al ramo, ha accolto la proposta progettuale del soggetto promotore.

Attualmente Amet gestisce settecento parcheggi a raso, che diventano mille nel periodo estivo, con 10 ausiliari del traffico e garantendo tariffe molto popolari (quattro euro al giorno in qualsiasi zona) e dando la possibilità a residenti e commercianti di poter richiedere un abbonamento.

La cosa che maggiormente ci preoccupa in questa proposta è che nonostante gli stalli si quadruplichino (circa 4000) e che il personale in servizio resterà immutato (anzi da 10 unità si passerebbe ad 8) c’è un ingiustificato e alquanto curioso aumento delle tariffe sia di fascia oraria che di fascia giornaliera. Si pensi che in alcune zone, si arriverebbe a pagare una sosta di 1,50 € all’ora e 15 € al giorno.

Quindi da una prima analisi notiamo come quadruplicano gli stalli, quadruplicano le tariffe, il personale resta il medesimo ma l’ Ente proporzionalmente non ci guadagna nulla.

La royalty che il Comune riceverebbe sarebbe di appena 400.000,00 € annui, per di più dal secondo anno… Nel project financing troviamo anche l’istituzione di nuove zone di sosta ma anche su questo punto siamo fortemente dubbiosi.

Infatti si parla di aree che in campagna elettorale erano oggetto di altre proposte, si pensi al molo Santa Lucia che doveva diventare la zona dedicata al mercato ittico, l’area ex Macello che doveva diventare la seconda villa comunale sul mare, per non parlare dei Capannoni Ruggia e dell’area ex Angelini che non ci risulterebbero neanche di proprietà comunale. L’unico vero intervento strutturale sarebbe il completamento del parcheggio di Piazza XX Settembre, ma, considerando che la royalty al Comune verrebbe versata solo dal secondo anno in poi, anche tale intervento verrebbe di fatto pagato dai cittadini tranesi.

Se così fosse riteniamo che fare attività d’impresa così risulta alquanto facile. Preoccupa anche il fatto che si pensi ad un possibile appalto di durata ventennale, proprio sulla base del quale è stata formulata la proposta. Tempi molto lunghi per spalmare spese per appena tre milioni di euro, quelle ipotizzate per avviare un progetto integrato, che avrebbe come suo effetto, di immediata percezione, una drastica riduzione dei posti di parcheggio liberi e, di conseguenza, un notevole aggravio economico per i Cittadini, con un vantaggio poco superiore a quanto realizzato oggi da Amet, ma con minore sacrificio dei Tranesi.w

Per quanto sopra nonostante le rassicurazioni del Dirigente in consiglio comunale sulla natura non vincolante dell’approvazione della variazione, la nostra coalizione ha votato contro questo provvedimento che reputiamo, qualora fosse base di partenza per un bando, fortemente lesivo per il comune ed economicamente gravoso per i residenti e commercianti tranesi.

Siamo indubbiamente favorevoli ad aumentare servizi a supporto del turismo ma senza che gli stessi li paghino i cittadini. Vigileremo sul punto con l’attenzione e la fermezza che un provvedimento così invasivo e lesivo merita.

Le segreterie politiche di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Lista Palumbo Sindaco
I consiglieri comunali
Ferri, Cozzoli, Di Leo, De Toma, Palumbo e Centrone