Soccer-Capurso: Trani torna a vivere un match d’alta quota tra le «mura amiche»

Si, perché le «mura amiche» sono quel luogo in cui si riceve il supporto e lo si ricambia combattendo fino all’ultima goccia di sudore per la squadra e per la propria Città, ma soprattutto per chi ha deciso di seguirti con la solita passione di sempre. In questo caso il campo di battaglia non sarà, come avviene ormai da più di un mese, il «Lapi» divenuto ormai solo argomento di polemiche e scandali, ma il «Sant’Angelo dei Ricchi» di Andria che ospiterà per la seconda volta in stagione Precchiazzi e compagni. Quindi, all’indomani dell’inquietante scoperta choc dell’avvelenamento del manto erboso dell’impianto tranese che avrebbe potuto portare anche a una sconfitta a tavolino, Soccer Trani-Capurso si disputerà domenica in quel di Andria alle 14.30.

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Ora però è il momento di focalizzarsi su quello che avverrà sul campo che merita pienamente l’attenzione di tutta la cittadinanza, ciò che infatti questa giovane squadra sta facendo in campionato è qualcosa di sorprendente che nessuno mai si sarebbe aspettato tre mesi e mezzo fa al primo raduno. Proprio ai nostri microfoni il 10 agosto, mister Mascia e il d.s. Luca Pasquadibisceglie avevano dichiarato che l’obiettivo stagionale sarebbe stata la salvezza, ma questa squadra sta dimostrando ogni domenica attraverso fatti compiuti che è perfettamente in grado di raggiungere traguardi molto più ambiziosi e soprattutto che ha un grande senso di appartenenza verso questa Città. Quello di domenica non sarà infatti un match per la permanenza in Promozione, bensì uno scontro diretto per il primo posto che Trani non viveva da tempo, forse da quel maledetto 2 maggio 2018. Adesso però non è più tempo di guardarsi indietro e pensare al passato perché dopo anni oscuri vissuti tra finte società e gente che usufruiva del prestigioso nome di Trani solo per scopi personali, ora siamo di fronte a un gruppo di giovani ragazzi tranesi in campo e nella dirigenza che stanno volando sulle ali dell’entusiasmo e che domenica vivranno la partita più importante dall’inizio della loro gestione. Ad attenderli ci sarà il Capurso capolista, a +2 dai dragoni secondi nella graduatoria, che dopo il penultimo posto della passata stagione ha deciso di cambiare marcia collezionando dieci vittorie e due sconfitte trascinati da bomber Fieroni attualmente capocannoniere del campionato con tredici marcature. Tuttavia, i ragazzi di Mascia hanno dimostrato fino a ora di non arrendersi mai di fronte a nessuno rifilando spesso batoste o comunque gestendo e dominando senza alcun problema squadre partite con intenzioni ambiziose, forse troppo. Certo, domenica non si deciderà quasi nulla, non sarà una finale o uno spareggio promozione, sarà un match ad alta quota che questa Città merita di godersi. Quindi forse no, il calcio a Trani come qualcuno dice non è ancora finito, anzi forse ha ancora molto da dire.

Foto: Maria Prudenza Nugnes

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1 commento

  1. ….storicamente….le annate in cui il Trani ha dovuto giocare diverse partite in campo neutro, poi sono finite….vedi 1978 di Gennaro Francavilla narciso e compagni …. nemmeno lo voglio dire….

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