Sicurezza, Trani si candida per 40 nuove telecamere: ecco dove si installeranno

security camera and urban video

Quaranta fra telecamere ed altri dispositivi per rafforzare la sicurezza in città, grazie ad un nuovo sistema di videosorveglianza comunale integrativo di quella preesistente. Lo ha deliberato la giunta, sulla base del progetto redatto dall’ingegnere Valerio Catino (responsabile del Centro elaborazione dati comunale) ed indirizzo dell’Assessorato comunale alla polizia locale.

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I NUMERI

Il progetto, candidato a finanziamento nell’ambito di un bando del Ministero dell’Interno sulle nuove linee strategiche per il controllo coordinato del territorio, si ricollega al Patto per l’attuazione della sicurezza urbana siglato con la Prefettura di Barletta Andria Trani. Il computo metrico predisposto dal professionista ha stimato la realizzazione degli interventi in poco meno di 273.000 euro, di cui 250.000 finanziati con il decreto sicurezza e la parte restante cofinanziata a carico del Comune di Trani.

OBIETTIVI E STRUMENTI

Obiettivo del percorso avviato, «una ulteriore copertura adeguata di punti strategici e di transito – si legge nel progetto -, essendo il territorio cittadino interessato da un flusso di attraversamento da e verso i comuni limitrofi. Trani – prosegue l’analisi del professionista comunale incaricato – nell’ultimo ventennio ha visto crescere il fenomeno di conurbazione con i comuni confinanti, portando con sé non poche problematiche di natura tanto sociale quanto insediativa».

Più nel dettaglio, l’intervento consisterà nei seguenti lavori: realizzazione dei siti di ripresa di videosorveglianza e letture targhe, secondo le esigenze segnalate dall’amministrazione comunale; nuovo sistema di connettività mediante rete wireless e/o tratti in fibra ottica; stazioni di rilancio per la trasmissione dei segnali delle telecamere più lontane; centrale operativa presso la sala dedicata a Palazzo di città, completa di workstation e monitor di visualizzazione professionale a parete.

L’obiettivo finale che si intende conseguire è «aumentare e migliorare la sicurezza dei luoghi pubblici – dà atto l’esecutivo -, monitorando la presenza di persone in maniera discreta ed efficace, controllare gli accessi dei veicoli nel territorio e, nel contempo, fornire informazioni quotidiane a cittadini e turisti su tutte le notizie di pubblico interesse».

L’analisi dei dati inerenti le telecamere di lettura targhe si prefigge, inoltre, l’obiettivo di una analisi approfondita del traffico veicolare con le seguenti finalità: «Migliore fruizione della città da parte dei pedoni; maggiore regolarità del servizio del trasporto pubblico locale; innalzamento della sicurezza stradale; fluidificazione del traffico veicolare; regolamentazione della sosta».

L’incremento delle telecamere punta ad un aumento di sicurezza e percezione di sicurezza per ottenere gli ulteriori risultati: «Salvaguardia del valore paesaggistico architettonico del territorio; valorizzazione in termini commerciali e turistici dell’intero comune; apertura di attività commerciali e ricreative; promozione di strutture ricettive già in parte esistenti, con una migliore fruizione di turisti e cittadini».

I LUOGHI PREVISTI

I luoghi che saranno interessati dall’installazione di telecamere di sorveglianza e/o lettura targhe sono divisi fra aree adiacenti scuole, da una parte, strade e piazze dall’altra.  Questi gli istituti interessati dalle installazioni: Collodi; Petronelli; Bovio Palumbo; Cosmai; D’Annunzio; De Sanctis; De Amicis; Rocca; Baldassarre; Beltrami; Fabiano; Pertini. Quanto a piazze e strade figurano: piazza Teatro; via Rossini; via Papa Giovanni XXIII, nei pressi della chiesa Angeli Custodi; piazzetta Imbriani; piazza Cittadella; via Ognissanti; piazza Indipendenza; piazza Albanese; piazza Marinai d’Italia; via Malcangi, angolo via Venezia; via Martiri di Palermo, angolo via Turrisana; via Martiri di Palermo, angolo svincolo 16 bis; via Capirro; parrocchia Madonna di Fatima; corso De Gasperi, angolo viale Padre Pio; via Pola, angolo via Malcangi; via Di Vittorio, angolo via Giolitti; piazzale della Pace; via Andria; corso imbriani, angolo via Andria; via Andria, angolo via Barletta.

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7 Commenti

  1. Penso sia inutile….quando i reati si sono perpetrati è troppo tardi…..
    È comodo stare sempre in ufficio davanti ad uno schermo….avete mai visto un vigile urbano per strada…??
    Solo con Vigili urbani,Polizia, Carabinieri per strada, si dissuadono i delinquenti ad agire impuniti.
    È faticoso ed impegnativo….ma è l’unica strada da perseguire….ma da anni disattesa.

    • Oltre a tutto quello che dici, e concordo, c’è la beffa per gli utenti. Cito un episodio constatato sulla mia pelle. Zona villa comunale, parcheggio la mia auto su strisce blu sotto una telecamera, cosiddetta a 360° , trovo l’auto urtata su tutta la fiancata. Faccio denuncia, per acquisire video faccio richiesta scritta con allegata denuncia, pago 30 euro per l’acquisizione video ( la pen drive lo portata io) risultato la telecamera registrava limitatamente su una unica direzione perché mal funzionante. Oltre al danno la beffa, 2000 Euro di danni. Questo subiamo noi cittadini e contribuenti anche dei loro stipendi. 🤮

  2. Sono 273.000 mila euro non 230 come scritto sopra un gran bel po’ di soldi che potrebbero essere spesi per metterlo in sicurezza le strade non per spiare la gente

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