Sicurezza, la polizia locale di Trani avrà le bodycam: approvato il regolamento in consiglio

Il consiglio comunale ha approvato il regolamento sull’utilizzo delle bodycam in uso al personale della polizia locale. Dopo il rinvio nell’ultimo riunione consiliare per la mancanza del verbale rsu, oggi il provvedimento è stato approvato con 29 favorevoli e 4 assenti.

Nel provvedimento si legge che l’impiego delle telecamere mobili deve essere disposto dal Comandante o Responsabile dell’Ufficio di Polizia Locale o, in mancanza, dal Sindaco, che individua il singolo operatore di polizia a cui affidare il dispositivo che deve essere indossato dallo stesso ad inizio turno, mediante l’apposizione sulla pettorina della divisa.

L’operatività è segnalata dalla presenza di un led rosso fisso; tuttavia  le immagini vengono registrate e salvate solo ed esclusivamente nel caso in cui sia l’agente di polizia a premere l’apposito tasto di registrazione. L’agente di polizia locale, infatti, nell’ambito delle finalità di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonché della prevenzione, dell’accertamento e della repressione dei reati, è chiamato ad attivare il sistema di registrazione, in relazione all’evolversi degli scenari di sicurezza e di ordine pubblico che facciano presupporre criticità.

Le immagini, conservate in forma cifrata, devono essere cancellate automaticamente ed irreversibilmente a fine servizio e comunque non oltre le24 ore, fatte salve eventuali esigenze di indagini di Polizia Giudiziaria o di accertamenti dell’Autorità Giudiziaria o comunque per tutelare un diritto per finalità di difesa rispetto all’agente di Polizia Locale o ai soggetti ripresi.

Il consigliere Gianni Di Leo ha evidenziato, però, quanto il disciplinare “sia identico a quello di Casalmoro, comune in provincia di Mantova, del 24/04/2019”.

“L’emendamento proposto in commissione – spiega il consigliere Antonio Loconte – riguarda il comma 1, art 4, dopo aver preso visione dello strumento delle bodycam: grazie all’etichetta luminosa accesa, si avvisa l’utenza che è in corso la registrazione”. L’emendamento è stato approvato con 23 favorevoli e 10 assenti.