Si torna a parlare di termovalorizzatori in Puglia: la Regione li prevede fra gli «impianti minimi»

Approvato in Giunta il primo provvedimento attuativo del Piano regionale dei rifiuti urbani, relativo all’individuazione degli impianti di chiusura del ciclo “minimi”, nel rispetto di quanto disposto dall’autorità di regolazione ARERA con delibera n. 363 del 2021.

pubblicità

“E’ il primo passo del percorso di attuazione del Piano regionale dei rifiuti approvato qualche settimana fa, pubblicato proprio oggi nel bollettino regionale – dichiara l’Assessora all’ambiente Maraschio – L’individuazione degli impianti “minimi” ci consente di gestire la rigidità strutturale del mercato relativamente sia al recupero della frazione organica e del combustibile solido secondario che allo smaltimento dei rifiuti in discarica.”

“Nel periodo regolatorio 2022-2025 le tariffe di accesso agli impianti saranno trasparenti e razionali, definite sulla base di una complessa procedura di calcolo che evita distorsioni o incrementi ingiustificati delle tariffe.”

“Si instaura un nuovo rapporto tra i cittadini e gli operatori privati, fondato sul riconoscimento del contributo che questi ultimi garantiscono per la chiusura del ciclo dei rifiuti urbani. Un rapporto sano che non può essere assoggettato a mere logiche di profitto in condizioni di mercato particolari, ma che miri a soddisfare le esigenze della comunità pugliese che ospitano questi impianti”.

La deliberazione qualifica come “minimi” gli impianti di trattamento e recupero della frazione organica e verde, gli impianti di termovalorizzazione con recupero energetico e le discariche nonché gli impianti intermedi per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati e per la produzione di combustibile solido secondario.

“E’ un provvedimento complesso, la cui approvazione era necessariamente subordinata alla nuova pianificazione regionale di settore – afferma il Direttore di Dipartimento ing. Garofoli –  per il quale nelle ultime settimane la struttura è stata impegnata in un approfondimento sui flussi di rifiuti prodotti dai Comuni pugliesi e sui criteri di ripartizione fra gli impianti. E’ stata, inoltre, prevista la costituzione di un tavolo tecnico permanente REGIONE-AGER di monitoraggio continuo delle tariffe e delle condizioni di mercato nel ciclo dei rifiuti urbani.”

“Siamo riusciti a raggiungere il primo obiettivo previsto dal Piano regionale nel rispetto dei termini indicati dall’Autorità di regolazione ed in linea con l’avvio del nuovo periodo regolatorio 2022-2025.

Abbiamo già programmato riunioni con l’AGER e con gli operatori al fine di garantire l’attuazione immediata del provvedimento e il coordinamento di tutti gli adempimenti tecnico-amministrativi”.

pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.