Scontro treni, la Procura di Trani impugna la sentenza del Tribunale

La Procura di Trani ha impugnato emanata la sentenza di primo grado, emanata dal Tribunale di Trani lo scorso 15 giugno 2023, in merito al disastro ferroviario fra Andria e Corato che determinò la morte di 23 persone ed il ferimento di altre 51.

pubblicità

Il collegio decise la condanna di due dei 17 imputati, vale a dire il capostazione di Andria (sei anni e mezzo) ed il capotreno del convoglio Andria-Corato (sette anni), assolvendo gli altri, Ferrotramviaria compresa con riferimento in questo caso all’illecito amministrativo.

Per il giudice di primo grado si era trattato di un errore umano e nulla più. Invece la Procura, dopo avere letto le motivazioni della sentenza, l’ha appellata puntando a dimostrare che il disastro avvenne poiché i due responsabili, in quanto dipendenti di quell’ente, sarebbero dovuti essere sottoposti a poteri di direzione e vigilanza da parte di Ferrotranviaria che, invece, l’ufficio inquirente ritiene siano mancati e vadano perseguiti.

pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.