Rubriche storiche, questa settimana: Ferdinando II di Borbone e piazza Dante Alighieri

«Tra strade e storie, pillole di tranesità» e «Un giorno, un anno: almanacco di Trani», sono le rubriche settimanali a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti, format in esclusiva su Radio Bombo e sulle pagine del Giornale di Trani. Potrete ascoltarle sul nostro PODCAST attraverso il sito www.ilgiornaleditrani.net

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“UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI”

“…il 22 maggio 1847 Ferdinando II è ospite a Trani, assieme alla sua famiglia. E’ accolto dall’Arcivescovo De Franchi…”

STORICO

Ferdinando II di Borbone è nato a Palermo il 12 gennaio 1810. E’ eletto re del Regno delle Due Sicilie nel 1830, così succedendo a Francesco I. Tra i tanti, è soprannominato  “Re Lazzarone”  perché preso a simpatia dal popolo napoletano. Spesse volte si reca in Puglia visitandola e, addirittura, rientra tra i protagonisti che inaugurano la prima tratta ferroviaria d’Europa: Napoli-Castellammare di Stabia. Nel 1838, il secondogenito del re ottiene, alla nascita, il titolo di “Conte di Trani” come segno di riconoscimento per elevare la Città ad una delle più importanti del Regno. Tra numerose cerimonie religiosi e civili, si organizza una maestosa festa si presso il Teatro Comunale S. Ferdinando. Muore il  22 maggio 1859 a Caserta.

ANEDDOTI

  1. Moscato tranese: il 9 marzo 1831, Ferdinando II è accolto dalla città e dall’Arcivescovo De Franchi. Risiede in paese presso il palazzo del duca Bernardino Telesio di Toritto. A seguito del pranzo viene fatto lui degustare il Moscato tranese. Apprezzatissimo, il Re chiede di ottenere le barbatelle di uva moscata così da poterle piantare presso le sue residenze reali. L’esperimento, mal riuscito, vede un rientro a Trani del Re. Questi, a confronto con il fattore che aveva donato ai reali le barbatelle, riferisce il suo dispiacere. Il contadino, a sua discolpa risponde: “Maestà io vi ho dato il vitigno, ma non il terrigno!”;
  • Cantiere portuale: a seguito di un incidente avvenuto nel porto in periodo napoleonico, un bastione affondato ostacola le tratte navali. Così, il Re in persona si reca a Trani, nel 1847, per constatare il notevole problema. Si fa promotore di lavori straordinari di dragaggio dell’area portuale così da rimuovere ogni ostacolo e da rendere nuovamente efficiente il porto di Trani.

BIBLIOGRAFIA

Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, N.3, anno 12, 1971, p. 7; “Il Tranesiere”, N.3, anno 116, 1975, pp. 5-6;

Giuseppe Viesti – “Storia della città di Trani, Atene delle Puglie”, Landriscina Editrice, 2015, pp. 390-400;

Giuseppe Amorese – “Un secolo in veletta e cilindro”, 1981.

“TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITA”

 “…l’amor che move il sole e le altre stelle…” XXXI canto, v. 145, Paradiso – Dante Alighieri

PIAZZA DANTE ALIGHIERI

COLLOCAZIONE: spazio comunale delimitato da Corso Italia, Via Merano, Corso Manzoni. Sita fronte la Scuola Gen. Ettore Baldassarre, l’intitolazione è datata 1970.

Dante Alighieri nasce a Firenze nel 1265. E’ il sommo poeta italiano per eccellenza. Celebre per la composizione della “Divina Commedia”, strutturata su tre cantiche, a loro volta formate da trentatré canti. Il poeta, in sogno, si incammina attraverso l’Inferno, il Purgatorio ed il Paradiso in un percorso che lo vede protagonista in prima persona. In questo viaggio ogni cantica termina con la parola “stella”. In vita Dante è tormentato da un folle innamoramento nei riguardi di Beatrice. Vive vent’anni in esilio, a Ravenna, perché schierato tra i Guelfi Bianchi e qui muore nel 1321.

ANEDDOTI

  • STATUA IN PIETRA: l’imponente scultura di Dante, presente al centro della piazza a lui dedicata, è li collocata dal 1° giugno 1979. L’autore è il famoso scultore Antonio Bassi, tranese. Originariamente l’effige, assieme a quella di Virgilio (di stesse dimensioni e natura), si sarebbe dovuta collocare presso la facciata principale dell’Ateneo di Bari. Per motivi ignoti, verrà realizzata solamente l’immagine del Sommo Poeta, nel 1929. Conservata originariamente presso il Laboratorio Bassi e, successivamente, nel Palazzo di Città ha trovato la sua definita sistemazione presso la piazza in oggetto.
  • CONTENITORE CULTURALE e SPORTIVO: al civico n. 23 di Piazza Dante ha avuto sede il periodico “Il Tranesiere” dell’indimenticabile Prof. Raffaello Piracci (…di cui prossimamente!). Al civico n. 4, invece, si colloca l’ Associazione Sportiva Pallavolistica “Aquila Azzurra” (nata nel ‘74) che, dagli anni ’90 scorsi, ha sempre rappresentato un vero e proprio simbolo del volley dell’intera Puglia. Si ricorda la vittoria del campionato di Serie C del ’90 e la promozione in Serie A1 del 1994 (…di cui prossimamente!).

BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Giusto
– “Tante strade, tanta storia”, Regione Puglia, 2003, p. 61;
Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, anno XXI, N.6, luglio-settembre 1979, p. 17;
Il Giornale di Trani (web) – “Sport di Trani in festa: l’Aquila Azzurra ha compiuto 50 anni”, Nico Aurora, 8 febbraio 2024.                                                          

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