Rosa Ricci dà un altro dispiacere al Trani: il suo Bari lo batte 3-0

Brutta battuta d’arresto per la Lavinia Group Volley Trani, che al Pala Laforgia di Bari cede 3-0 alla Primadonna Bari (25-21, 25-13, 25-16) nello scontro diretto per uscire dalle zone calde della classifica. Costrette sempre ad inseguire sin dalle prime battute, le ragazze di coach Mazzola hanno comunque disputato un primo set alla pari delle avversarie. Poi nella seconda frazione un problema fisico per Curci sul 6-4 per le baresi ha compromesso il match, nonostante la buona prova della “L2” Randolfi, classe 2005. La sconfitta porta così Trani a -5 dal nono posto, ma in attesa delle gare di oggi, resta con il distacco minimo sulla zona calda della graduatoria.

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PRIMO SET EQUILIBRATO, MA MANCA IL GUIZZO

Si parte con il minuto di raccoglimento, per ricordare Federica De Luca, ex arbitro di volley e suo figlio Andrea, morti per mano di Luigi Angarano, marito e padre dei due. Dopo il cordoglio, il match: capitan Monitillo la sblocca per Bari, proprio lei e la Notarnicola firmano la prima mini fuga del set (8-3). Trani non si scompone, continua ad esprimere buone cose alternate ad errori ingenui, ma resta nel match con i punti di Montenegro, Miranda, Ricchiuti (13-9). Con Graziana Caputo in battuta le biancorosse provano a fuggire definitivamente, ma uno 0-3 di parziale riapre i giochi (18-16). Qui però il duo formato da Rosa Ricci (indimenticata palleggiatrice dell’Aquila azzurra Trani, ndr) e Tommaso Monterisi chiama timeout e il set va in direzione Primadonna fino al 25-21 finale.

SECONDO SET, PROBLEMI PER CURCI E MATCH IN SALITA

Parte bene Trani all’alba del secondo parziale (1-3), anche questo set sembra destinato a viaggiare sul filo dell’equilibrio, ma sul 6-4 per Bari Martina Curci avverte un problema fisico ed è costretta a dare forfait. Al suo posto Gabriella Randolfi, libero classe 2005 alla terza presenza stagionale. La Lavinia Group patisce tantissimo l’assenza della barlettana classe 2001 e il risultato tangibile è subito un 9-2 di parziale (15-6) che spezza ogni velleità di rimonta biancoblu. Bari mette il pilota automatico, Trani incapace di graffiare molla gli ormeggi (21-8). Il secondo set corre via velocemente fino al 25-13.

TERZO SET, L’ACCENNO DI REAZIONE NON EVITA IL K.O.

Dopo la consueta pausa Trani sembra tornata in campo con un rinnovato entusiasmo, ma dopo una prima parte di set tutto sommato equilibrata (9-6), le atlete di casa tornano a viaggiare spedite e mettono a terra un pallone dopo l’altro, con le viaggianti in difficoltà (17-8). Sul 20-10 reazione d’orgoglio di Montenegro e co., che piazzano un bel parziale di 2-6 (22-16) ma è troppo tardi. Dopo il time-out casalingo la Primadonna non sbaglia più e porta a casa il 3-0 e i tre punti.

Pesante ko per la Lavinia Group Volley Trani, che al netto di sfortune varie non ha brillato come invece aveva fatto nelle ultime uscite. Archiviare e resettare subito questo passo falso sono le parole d’ordine: domenica al Pala Assi arriva Pescara per la partita forse più importante della stagione sinora. Uno scontro diretto che può valere oro.

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