Riaprono le palestre: tra paure e nuove organizzazioni la ripresa è lenta

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Dopo oltre due mesi di chiusura, anche le palestre sono ritornate a riaprire i battenti. In base alle direttive regionali, sono stringenti le regole da seguire all’interno delle sale: termo scanner e igienizzanti all’ingresso, sanificazione costante dell’ambiente e degli attrezzi dopo ogni loro utilizzo, riorganizzazione degli orari di ingresso.

«Abbiamo organizzato l’attività scaglionando i clienti in turni di un’ora previa prenotazione dalle 7 di mattina alle 23 di sera – dice Lorenzo Verrigni di Gym Verrigni in via Borsellino -. La gente si sta mostrando responsabile e ligia al dovere. Ovviamente, per rispettare le regole abbiamo cambiato diverse cose: è vietato l’utilizzo delle docce e gli spogliatoi sono utilizzabili solo per cambiarsi le scarpe. Sono diverse ancora le persone, però, ancora restie a tornare ad allenarsi. Ma comunque, per chi non se la sentisse di ritornare già in palestra, continueremo con i nostri allenamenti in diretta social».

Anche per Thiago Santos, coach online e personal trainer della palestra TigerFit 2 ASD in via Don Nicola Ragno, la ripresa è stata lenta: «Ci siamo organizzati per rispettare le norme di sicurezza come l’uso di igienizzanti, asciugamani obbligatori e pulizia costante degli attrezzi. Ripartiamo con zero guadagni, ma la mia fortuna è l’attività di coaching online: tutti possono seguire i miei allenamenti ogni settimana».

In molti, però, aspetteranno settembre per tornare in palestra: «Alcuni continuano ad allenarsi a casa – dice Thiago Santos – altri all’aperto, mentre alcuni hanno già iniziato. Per questo non è stata una ripresa totale perché molte persone hanno ancora paura».Redazione Il Giornale di Trani ©

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