Regionali 2020, Gargiuolo presenta la sua candidatura. Fitto: «Roberto ha tutte carte in regola per essere eletto»

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È stata presentata ieri sera la candidatura al consiglio regionale di Roberto Gargiuolo nella lista “La Puglia Domani”.

Presente all’incontro, a sostegno del candidato tranese, anche il candidato di centrodestra a presidente della regione Puglia, Raffaele Fitto.

«Questa campagna elettorale si svolge in una stagione strana, quella del Covid, e il più grande avversario è il dubbio sull’andare a votare o meno». Così ha esordito Fitto, rimarcando quanto alto sia il rischio dell’astensione al voto in un momento come questo poiché «la regione non è una cosa che non ci riguarda ma interessa la nostra vita quotidiana e diversi campi come la sanità, l’agricoltura e le infrastrutture».

Ha poi proseguito con una domanda provocatoria rivolta alla platea «Cosa è accaduto in Puglia negli ultimi quindici anni? Quali sono i risultati?»

Dopo aver elencato le mancanze del governo degli scorsi quindici anni nella nostra regione come la chiusura di ospedali, la carenza di risposte sanitarie che portano i cittadini pugliesi a spostarsi fuori regione, il mancato utilizzo dei fondi europei destinati all’agricoltura e l’assenza di infrastrutture e di impianti di riciclo rifiuti (che si contrappone alla sempre più elevata tassazione degli stessi), Fitto e Gargiuolo hanno elencato le loro «proposte concrete»:«Ci impegnamo a dar vita a una regione che sappia cogliere le occasioni e per questo metteremo in campo una sede della regione a Bruxelles che intercetti e utilizzi al meglio i fondi europei, presenteremo un disegno di legge col quale sbloccheremo e accederemo alle risorse per realizzare infrastrutture, come è stato per gli aeroporti di Bari e Brindisi, e lavoreremo sul rapporto tra formazione e lavoro».

Su quest’ultimo punto si sono poi soffermati i due candidati:«Ci sono aziende che hanno bisogno di figure professionali che non ci sono ma esistono corsi di formazione per figure che non sono richieste. Proponiamo dunque un tirocinio formativo pagato dalla regione a patto che a esso segua un’assunzione a tempo indeterminato».

Concludendo, i due candidati hanno affermato quanto i giovani posseggano un ruolo chiave per il futuro e quanto importante sia offrire loro le giuste possibilità così da incentivare il loro ritorno in Puglia al seguito di una esperienza fuori regione o all’estero.

«Roberto ha tutte carte in regola per essere eletto, la regione è il luogo che crea le condizioni per lo sviluppo e la crescita. Noi non facciamo nessuna promessa, l’unica è quella di lavorare seriamente nei prossimi cinque anni».

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