Raccolta differenziata a Trani, bando di Amiu da 195.000 euro per la gestione informatizzata

Dopo il bando sulla comunicazione aziendale da 180.000 euro, arriva quello per il software di gestione della raccolta differenziata: anche in questo caso sei anni di durata dell’appalto ed importo a base d’asta di 195.000 euro. Siamo in casa Amiu Spa, che anche per questa seconda procedura ad evidenza pubblica ha scelto la piattaforma Empulia, dove è stato possibile presentare offerte fino alle 10 di oggi, martedì 4 maggio.

Il sistema informativo di cui la società interamente partecipata dal Comune di Trani vuole dotarsi sarà comprensivo di software e hardware, fra attrezzature dispositivi, da affidare con procedura di gara aperta mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Obiettivo, la messa a regime del porta a porta dei rifiuti solidi urbani, avviato da Amiu il 19 ottobre 2020 nell’intera città di Trani. Grazie a questo nuovo servizio di raccolta domiciliare la percentuale di differenziata si è attestata intorno al 78 per cento, miglior risultato nella Bat e fra i primi in regione.

Ciononostante, durante i primi sei mesi di servizio sono inevitabilmente emerse una serie di criticità e limiti di un sistema che va implementato attraverso correttivi non soltanto in strada, ma anche sulla gestione informatica della raccolta.

Tanto è vero che, più nel dettaglio, l’operatore che si aggiudicherà la gara dovrà garantire: 50 sistemi di rilevamento Gps multicontrollo, da installare sugli automezzi della flotta aziendale; 80 dispostivi portatili di rilevamento dei Tag utilizzati per la rilevazione dei bidoni carrellati e/o mastelli oggetto dell’attività di raccolta; utilizzo con accessi Illimitati alla piattaforma web per l’acquisizione, gestione, controllo e reportistica dei dati rilevati inerenti i rifiuti raccolti (Tag, utenza, data, ora, posizione); applicazione mobile, per Android e Ios, che renda i cittadini parte attiva del processo di raccolta, permettendo loro di visualizzare i propri conferimenti; 10 stazioni di rilevamento dei conferimenti portatili (a disposizione degli operatori addetti al presidio delle isole ecologiche mobili e del Centro di raccolta comunale di via Finanzieri), composte di tablet e lettore di badge, tessera sanitaria e Carta nazionale dei servizi; produzione e restituzione dei dati acquisiti, secondo le specifiche tecniche richieste dal gestore dei tributi.

Quest’ultimo requisito, in particolare, consentirà di porre il Comune di Trani e la sua ex municipalizzata nella condizione di incrociare i dati e procedere sempre più speditamente verso la tariffazione puntuale, così che si cominci a pagare la Tari esclusivamente sulla base della quantità e qualità dei rifiuti che ciascun utente produce.