Qualità della vita 2020, la Barletta-Andria-Trani 98ma su 107 province: l’indagine di Italia oggi ci condanna quasi in tutti i settori

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Tante insufficienze che la rendono 98ma fra 107 province italiane. La Barletta-Andria-Trani resta relegata fra le ultime realtà italiane nell’indagine 2020 sulla qualità della vita in Italia, redatta da Italia oggi in collaborazione con l’università La Sapienza.

La Puglia in genere non fa una bella figura, considerando che la nostra migliore provincia, Lecce, è 86ma, seguita da Bari (88), Brindisi (89), Taranto (94), Bat (98) e Foggia, ultima in puglia ed in Italia (107).

La Bat è retrocessa dal 97mo posto del 2019 al 98mo del 2020 permanendo insufficienti buona parte dei parametri presi in esame per la redazione della classifica. In generale,  la nostra provincia fa parte delle 19 insufficienti in tutta Italia e si conferma tale nei settori degli affari e lavoro, ambiente, sicurezza sociale, sistema salute, tempo libero, reddito e ricchezza.

La sesta provincia pugliese fa meno peggio in altri ambiti della vita sociale in cui, in ogni caso, fa sempre fatica. Il terzo dei quattro livelli, vale a dire «scarso», preceduto da «buono» ed «accettabile» e seguito da «insufficiente», la Bat lo raggiunge nell’ambito dei reati e sicurezza ed in quello della istruzione e formazione. L’unico parametro che fa ci sorridere è quello della popolazione, in cui la provincia nord barese risulta fra le «buone» insieme con altri 21 territori italiani.

Nell’indagine di quest’anno s’è presa inevitabilmente in considerazione l’emergenza sanitaria attualmente in corso. Per tale motivo si è scelto di conferirle un maggiore realismo inserendo, nella dimensione della sicurezza sociale, alcuni indicatori su mortalità e incidenza dei casi registrati di covid-19.

Per la cronaca, la città vincitrice di quest’anno è Pordenone, seguita da Trento e Vicenza. I friulani passano dal secondo al primo posto, scambiandosi la posizione con i trentini, mentre Vicenza risale dalla 14ma. In Puglia tutte le province hanno fatto passi indietro da uno a cinque posti.