Project financing della sosta a Trani, tavolo tecnico per indicarne le modificare al promotore

Per delineare il definitivo Sistema integrato della sosta a pagamento «l’amministrazione comunale indicherà le modifiche che riterrà necessarie per la definitiva approvazione del progetto. Se il costituendo Raggruppamento temporaneo d’impresa non dovesse apportarle al progetto di fattibilità, al piano finanziario ed allo schema di convenzione, il progetto si intenderà non approvato, la proposta non potrà essere posta a base di gara e l’intero iter amministrativo dovrà ritenersi concluso».

È quanto si legge nella delibera con cui la giunta comunale ha preso atto della proposta di partenariato pubblico privato provenuta dalle società No problem parking e Sigea, di Napoli, in vista della futura gestione della sosta a pagamento in città.

Peraltro, l’esecutivo ha demandato al Responsabile unico del procedimento, vale a dire il dirigente dell’Area urbanistica, Francesco Gianferrini, in contraddittorio con lo stesso promotore napoletano, «l’attivazione di uno specifico tavolo tecnico-amministrativo che tenga conto delle considerazioni e valutazioni espresse non solo dal consiglio comunale, ma anche dalle associazioni di categoria e dagli ordini professionali, da recepire nel corso di appositi forum tematici organizzati dallo stesso Rup».

Dunque, il progetto di massima finora approvato, o quanto meno preferito ad un altro ritenuto meno vantaggioso per gli interessi della collettività, sarà in ogni caso modificato e integrato con proposte provenienti dal basso.

Ed il sindaco, Amedeo Bottaro, lo aveva già chiarito al consiglio comunale quando, fra non poche polemiche, si era variato il Piano delle opere pubbliche inserendo lo stesso progetto nel programma triennale.

L’intervento è stato collocato alla voce «Project-financing, sistema integrato della sosta», con un importo annuale (per il momento per il solo 2020), di 4.779.000 euro, che è ben poca cosa rispetto ai 37 milioni complessivi del progetto.

«Con questa nuova delibera di giunta abbiamo fissato un paletto importante – riconosce il primo cittadino -, ma devo dire che il promotore ha già offerto la disponibilità ad avviare una trattativa che poi è nella naturalezza delle cose. In buona sostanza, vogliamo arrivare al miglior progetto possibile da porre in, all’esito della maggiore partecipazione da parte di tutti i soggetti portatori di interessi collettivi. Nell’arco di un mesetto apriremo alcuni forum tematici con loro per comprendere quale sia il miglior progetto in assoluto e quindi le modifiche da sottoporre alla proposta del promotore. In questo modo conclude, si definirà il vero e proprio progetto esecutivo, lo porteremo in consiglio comunale e lo metteremo in gara per la scelta non certo del promotore, ma del soggetto che dovrà puoi gestire la sosta».

Ad oggi la proposta della No problem parking e della Sigea prevede un valore della concessione di 37.371.000 euro per la durata di 20 anni, una quota lavori di 3.688.000 euro ed un canone di concessione annuo in favore del Comune di Trani, a partire dal secondo anno, di 432.560 euro. La Rti napoletana offrirà un totale di 3.847 posti auto, divisi in quattro zone di colori diversi (rossa, 816 stalli; blu, 990; arancio, 590; verde, 697), di cui 3.093 lungo le strade e 754 al di fuori delle sedi stradali.

Ancora più nel dettaglio, il parcheggio interrato di piazza XX Settembre avrà 153 posti, quello accanto all’ex macello comunale 200, la riqualificazione aerea dei capannoni Ruggia determinerà la disponibilità di 190 posti auto, quella del Molo Santa Lucia ne garantirà 134 e quella di piazza Re Manfredi 77. I restanti 3.093 posti auto, come detto saranno per gli stalli a raso, destinarti a triplicarsi rispetto ai poco più di mille attuali.

Queste le tariffe dei parcheggi cosiddetti “on street”: zona rossa (dalle 8 alle 20 in inverno e dalle 8 alle 24 in estate) 1,50 euro per ogni ora o frazione di ora e 15 euro di tariffa massima giornaliera; zona blu (dalle 8 alle 20 in inverno e dalle 8 alle 24 in estate), 1 euro l’ora e 10 euro giornalieri; zona arancio (dalle 8 alle 20), 1 euro l’ora e 5 euro giornalieri; zona verde (dalle 8 alle 24 nella stagione estiva), 1 euro l’ora e 5 euro di tariffa massima giornaliera. In invernali i parcheggi della zona verde saranno gratuiti.

Per quanto riguarda i parcheggi “off street” nelle aree con barriere automatizzate di molo Santa Lucia, piazza Re Manfredi, ex macello e capannoni Ruggia, si pagheranno 2 euro l’ora e 20 euro di tariffa massima giornaliera. Al parcheggio multipiano di piazza XX Settembre 1,50 l’ora e 15 euro di tariffa massima giornaliera.

La società napoletana ha previsto l’impiego di 8 unità lavorative, tutte a tempo pieno.