Prodotti con tessuti africani per aiutare un orfanotrofio in Kenya: il “progetto Billy” è della tranese Roberta Romano

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Roberta Romano, 29 anni residente a Trani, è l’ideatrice del “progetto Billy” che consiste nella realizzazione di prodotti fatti a mano con tessuti africani.

«Il progetto è nato nell’ottobre dello scorso anno dalla voglia di creare qualcosa di mio e dal forte amore per l’Africa dove sono stata due anni fa. Il viaggio compiuto mi ha fatto legare in maniera indissolubile a quella realtà».

La giovane ci spiega i motivi che rendono i tessuti Wax più particolari rispetto ad altri: «Sono coloratissimi con stampe originali, realizzati con la tecnica a cera che li rende molto resistenti e dipinti su entrambe le facce. La storia di questi tessuti è molto affascinante: per caso sono diventati caratterizzanti del territorio africano perché inizialmente erano stati ideati per un’altra zona del mondo».

Roberta è responsabile della ricerca, della produzione e della vendita dei prodotti finali: «Inizialmente è stato difficile trovare i tessuti: se ne vedono molti nei top brand, ma trovare la materia grezza non è stato facile. Così mi sono messa alla ricerca di persone che potessero procurarmele e ho conosciuto al mercato settimanale di Trani una signora senegalese che è riuscita a portami questi tessuti».

Oltre alla vendita finale dei prodotti, sicuramente l’aspetto più affascinante del progetto è la possibilità di entrare in contatto con nuove culture. «Con questo progetto riesco a tenere vivo il legame con l’Africa ed è questa la cosa più importante che mi spinge ad andare avanti. Inoltre, una parte dei proventi delle vendite è destinata ad un orfanotrofio in Kenya che ho più volte visitato personalmente. Quindi acquistando questi prodotti,  ad una piccola cifra, si rendono felici i bambini africani».

L’intervista integrale di Marika Scoccimarro a Roberta Romano andrà in onda domenica 18 ottobre durante la trasmissione radiofonica “Appuntamento con Trani” dalle 9.30.