Processo pilomat, per intervenuta prescrizione il Tribunale di Trani dichiara il non luogo a procedere nei confronti dell’ex comandante della Polizia locale

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La Sezione penale del Tribunale di Trani, presieduta da Giulia Pavese ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti dell’ex dirigente e comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, per il reato continuato di abuso d’ufficio che gli veniva contestato, poiché estinto per intervenuta prescrizione.

Il processo è quello relativo all’affidamento di lavori per il corretto funzionamento dei dissuasori retrattili in città, detti pilomat. Entro 90 giorni ci sarà il deposito della motivazione.

La vicenda trae origine da un affidamento di lavori per lo spostamento dì pilomat avvenuto in affidamento diretto. Poiché l’importo era superiore a 40.000 euro, secondo la pubblica accusa fu illegittimamente spezzettato in tre determinazioni dirigenziali.

Secondo quanto fa sapere il difensore dell’ex dirigente, Claudio Papagno, «in realtà abbiamo una sentenza del Tribunale civile di Trani, la 1107 del 2019, prodotta dalla parte civile in cui si ritiene legittimo l’affidamento diretto all’impresa esecutrice, che aveva chiesto i danni per il mancato pagamento dei lavori eseguiti benché il Comune non fosse obbligato al pagamento nell’assenza di un contratto formale con la ditta. Tuttavia – precisa il legale – il Tribunale ha preferito dichiarare la prescrizione rilevando un errore nel capo di imputazione. La data del presunto reato non è il 22 aprile 2014, che è la data del decreto ingiuntivo, ma il 9 febbraio 2012, data delle determinazoni dirigenziali. Quindi il Tribunale non è entrato nel merito della vicenda, ma si è limitato a constatare la verifica della prescrizione. Per tali ragioni – conclude – non vi è alcun interesse a proporre appello».