Processo di Lecce agli ex giudici di Trani, Nardi si difende: 45 minuti di dichiarazioni spontanee

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Quarantacinque minuti in cui ha attaccato i suoi ex colleghi magistrati, difendendo la sua posizione. Michele Nardi, ex gip che sta affrontando il processo dagli arresti domiciliari, ha reso una dichiarazione spontanea davanti alla Seconda sezione del Tribunale di Lecce.

Secondo Nardi, che risponde di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari, sarebbe stato l’allora procuratore aggiunto tranese Francesco Giannella, e non lui, il «magistrato brizzolato» cui si fa riferimento in una intercettazione.

Secondo l’ex pm Giannella ed il pm Marcello Catalano, insieme con la collega Roberta Licci, avrebbero commesso un falso con la nota di trasmissione da Trani degli atti relativi al caso della gip Maria Grazia Caserta.

Stesse accuse mosse da Nardi nei confronti del luogotenente Saverio Santoniccolo, il carabiniere di Barletta che ha condotto le indagini sui processi truccati a Trani.

Nella prossima udienza comincerà il controesame da parte delle difese, ma l’avvocato di Nardi ha annunciato un impedimentoper il giorno 16 e ha chiesto di rinviare tutto al 22.

(fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno)