Presentazione di Vito Branà a sindaco, Di Bari e Di Lernia sostengono la scelta del movimento: «Il suo valore aggiunto è la competenza e la passione»

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Alla presentazione del candidato sindaco per le prossime elezioni comunali, Vito Branà, c’è stata anche Grazia Di Bari, consigliere regionale, che ha sottolineato quanto il M5stelle sia stato molto attivo sul territorio. La consigliera ha ricordato l’attività sulla discarica di Trani grazie alla quale si è giunto al risolutivo intervento della magistratura.

«Il valore aggiuntivo del candidato sindaco Vito Branà – spiega – è la competenza e la passione verso la città di Trani. L’unicità del 
movimento 5 stelle sta nel fatto che agisce spesso al di fuori delle istituzioni, incontrandosi e studiando le carte».

In tema regionali, al rifiuto dell’offerta da parte di Emiliano degli assessorati, Di Bari risponde che il movimento procederà su strada autonoma: «Non c’è la necessità di collaborare con il partito democratico, che ha distrutto la nostra Puglia».

La consigliera regionale conclude affermando che è soddisfatta del governo giallo-rosso, in quanto ha dato prova della sua efficienza durante il periodo emergenziale e ora con la ripresa economica si avranno grandi novità.

 

Giada Fiore

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Anche Luisa Di Lernia, attuale consigliere comunale del Movimento 5 stelle fino al termine del mandato, è intervenuta in mattinata durante la presentazione della candidatura a sindaco di Vito Branà. Definendosi come “braccio destro” del movimento, ha ribadito la propria volontà di agire nel panorama politico tranese al fine di supportarne l’azione, privilegiando l’intervento e le proposte dei giovani. Ritiene, infatti, che il punto di forza del progetto presentato dal movimento stia proprio nelle loro energie e nella loro motivazione.

«Non facciamo liste perché ci portano voti – spiega – ci interessa il lavoro: dare supporto alla cittadinanza e dar voce a coloro che non ne hanno». In merito calo di popolarità del Movimento 5 stelle a livello nazionale in concomitanza con le elezioni amministrative tranesi, Luisa di Lernia afferma: «Siamo abituati ad alti e bassi, ma questo non ci impedisce di continuare. Non ci avvilisce più di tanto perché è il progetto del movimento ad essere forte. Non abbiamo bisogno di tifosi, abbiamo bisogno di gente che voglia dare il proprio supporto. Facciamo appello a quelle forze che vogliono davvero il cambiamento».

Fa inoltre chiarezza a proposito delle dinamiche del movimento, evidenziando la necessità di operare nell’interesse della collettività e ricordando come in precedenza abbia allontanato coloro che erano mossi da interessi personali. Infine torna a parlare della propria esperienza politica nell’ultimo quinquennio, ricordando le difficoltà riscontrate a inizio mandato: «Siamo entrati in un ambiente che proveniva da problemi giudiziari legati precedente sindaco e di sesto finanziario – spiega – I problemi erano molti e dovevamo dunque cercare di indirizzare l’amministrazione, che aveva vinto legittimamente, ad individuare delle priorità nel proprio programma».

Priorità che tuttavia si sono rivelate differenti nel corso del quinquennio, come avvenuto nel 2016 in seguito al confronto con l’ex assessore Capone in merito al fondaco di piazza Longobardi, ritenuto a rischio crollo: «Se ci avessero dato ascolto e si fosse data maggior priorità alla risoluzione di quella problematica forse oggi avremmo ancora libero accesso a piazza Longobardi e a Via Ognissanti». Conclude dunque con rammarico questa consiliatura, dispiaciuta di non aver ricevuto ascolto in merito alla questione.

 

Chiara Musicco

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