Prende un volo per Cagliari, ma all’arrivo la sua carrozzina elettrica è inutilizzabile: la denuncia di Anita Pallara

Dopo quanto accaduto ai ragazzi di Con.te.sto, purtroppo registriamo un’altra brutta vicenda accaduta ad Anita Pallara, presidente nazionale di Famiglie Sma.

Martedì 6 luglio 2021 Anita prende da Bari il volo Ryanair con destinazione Cagliari. “Preparo tutta la documentazione richiesta per viaggiare con una semplice carrozzina elettrica – denuncia -, pago un biglietto normale come tutti nonostante il mio (come quello di tutte le persone disabili) non sia un trattamento normale. Veniamo caricati quando e come decidono l’aereoporto e il vettore, ognuno con regole diverse, dobbiamo spiegare cento volte che le carrozzine non sono bombe ad orologeria ma semplice carrozzine elettriche, difficilmente siamo chiamati passeggeri ma siamo sigle. Per l’esattezza io sono CHARLIE”.

Dopo aver staccato i contatti, imballato il joystick, “facciamo vedere come sbloccare e bloccare i freni per muoverla a mano. Ryanair non ha uno spazio dedicato in stiva, le carrozzine vengono caricate come bagagli, come merce, nessuna attenzione verso una cosa sacra”.

Dopo il viaggio, arrivata a Cagliari, Anita è costretta a vedere con i propri occhi quello che mai avrebbe immaginato: “Mi ritrovo con una carrozzina completamente inutilizzabile, sono lontana da casa, non mi posso muovere e la mia carrozzina nuova (aprile 2021) per un banale volo aereo è distrutta”.

Una bruttissima vicenda per Anita che ora si trova bloccata, senza la sua carrozzina, lontana da casa. In attesa di capire l’evolversi della situazione, la ragazza precisa: “Le carrozzine non sono oggetti. È come se da ieri improvvisamente mi avessero tagliato le gambe e le braccia, senza avvertirmi, senza anestesia. È un dolore e una violazione dei propri diritti e del proprio corpo inimmaginabile. Ora non so come evolverà la questione, so per certo che questa cosa deve finire”.