Porta a porta nei condomini di Trani, chiesti gli armadietti esterni per nascondere i bidoni

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Mastelli e bidoni fuori dei condomini soltanto nel caso in cui sarà oggettivamente impossibile custodirli all’interno degli ambienti comuni. Diversamente, tutti dentro fino a quando non saranno portati sulla pubblica strada in vista del ritiro quotidiano delle frazioni.

In alternativa, poiché gli amministratori restano contrari all’utilizzo degli androni, si chiede la creazione di isole condominiali esterne ai fabbricati, soprattutto ricorrendo al sempre più diffuso strumento degli armadietti, così che occultino i cassonetti.

Di questo, e molto altro, si è parlato nel corso dell’incontro tenutosi ieri sera, presso la biblioteca comunale, fra amministrazione comunale, Amiu e amministratori di condominio in vista della partenza della raccolta differenziata porta a porta nell’intero territorio comunale.

Nella sala Benedetto Ronchi erano presenti il sindaco, Amedeo Bottaro, l’assessore all’ambiente, Michele di Gregorio, l’Amministratore unico di Amiu, Gaetano Nacci, ed il consulente alla progettazione del servizio, Maria Rosaria Mangiatordi.

Il confronto ha permesso di affrontare molti temi particolarmente complessi, e sostanzialmente l’intesa raggiunta sta nel fatto che il servizio sarà oggetto di progressivi aggiustamenti in corsa, man mano che si presenteranno i problemi dopo l’avvio della raccolta differenziata porta a porta.

Ad oggi l’amministrazione comunale chiede collaborazione agli amministratori affinché i residenti rispettino le regole, mentre gli amministratori chiedono a Comune e Amiu flessibilità e comprensione, evitando di gravare subito con multe i condomini, soprattutto se ingiuste (vedi conferimenti abusivi di passanti all’interno di carrellati condominiali , per evitare che gli amministratori debbano poi rivalersi sui residenti.

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