Porta a porta in città, il comitato del no richiede il referendum consultivo

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Il comitato “Trani No alla Raccolta Porta a Porta” ha depositato stamani (ieri per chi legge, ndr) all’ufficio protocollo del Comune di Trani, a mezzo posta elettronica certificata, la richiesta di ammissibilità del referendum consultivo avente ad oggetto il seguente quesito da porre ai cittadini di Trani: “Accettate la raccolta differenziata dei rifiuti con il metodo porta a porta, così come deliberato dal Consiglio Comunale?” SI NO.

La richiesta di ammissibilità del referendum consultivo è stata inoltrata, ai sensi e per gli
effetti dell’art.66 comma 2 dello Statuto Comunale di Trani ed è stata corredata da n.534
sottoscrizioni apposte da cittadini, residenti ed elettori nel Comune di Trani, con espressa richiesta all’Ill.mo Signor Sindaco di informare immediatamente la Giunta Comunale e convocare il Consiglio Comunale, ai sensi dell’art.66 co. 3 dello Statuto Comunale di Trani per deliberare in merito.

Il Comitato, durante la raccolta delle firme, ha recepito i malumori e le denunce dei disservizi del servizio di raccolta porta a porta che, soprattutto nei condominii, si sta  dimostrando inadeguato e antigienico, per non parlare dei costi ulteriori per avvalersi di aziende private nello spostamento dei carrellati condominiali, dei conflitti tra condomini, della inefficienza delle isole ecologiche a tempo e mobili, della grave situazione ambientale nelle campagne, del mantenimento in casa dei rifiuti per molto tempo (soprattutto organico e plastica), dell’impatto negativo di centinaia di bidoni per le strade della città per 24 ore (sia con riferimento alle utenze domestiche che a quelle non domestiche), e di ogni altra problematica che, ad oggi, l’amministrazione ed il gestore del servizio non hanno inteso recepire ed affrontare.

Ovviamente la richiesta di ammissibilità del referendum consultivo non è fine a sè stessa bensì diretta a sollecitare soluzioni alternative migliorative della gestione della raccolta differenziata che fermamente il comitato promuove, mediante conferimento nei cassonetti stradali o isole ecologiche (fisse) ovvero mediante sistema misto che tenga conto delle  peculiarità del territorio, sulle quali potrà esprimersi il Consiglio Comunale di Trani.

 

Comitato Trani no alla raccolta porta a porta, Alessandro Moscatelli