Piano triennale della cultura a Trani, finanziate 14 manifestazioni: le cifre

Diciassette proposte pervenute, di cui due ritenute non idonee più un rinunciatario. Per tutte le altre i proponenti hanno presentato un nuovo progetto esecutivo sulla base della rimodulazione economica attribuita, in coerenza con la proposta e gli obiettivi dell’avviso pubblico.

È quanto si legge nella determinazione dirigenziale con cui la figura apicale dell’Area affari generali, istituzionali e servizi alle persone, Alessandro Attolico ha approvato la programmazione delle attività culturali nella città di Trani per il triennio 2021-2023, lanciata lo scorso mese di giugno 2021.

Lo ha fatto prendendo atto dei lavori del comitato di valutazione, formato dallo stesso dirigente e da Daniela Pellegrino, Debora Del Curatolo e Felice di Lernia in qualità di segretario.

Il 14 giugno 2021 era stato approvato l’avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate alla istituzione di un elenco di operatori economici per l’organizzazione di attività culturali a Trani nel triennio 2021/2023, con importo massimo finanziabile di 15.000 euro per ciascun progetto.

Alla data di scadenza del termine, che era il 30 giugno, erano pervenute 17 manifestazioni di interesse. Da lì a poco era stato nominato il comitato di valutazione delle proposte progettuali.

Questi gli operatori e i relativi progetti, con la somma da loro proposta e quella successivamente rimodulata dall’ente: associazione culturale Tarok, Cavo fest, da 7500 a 2000 euro; associazione culturale Il cielo di carta, Trilogy – Gioielli teatrali pugliesi, da 15.000 a 4500; Archeoclub Trani Antonio Piccinni, Cantieri urbani, da 15.000 a 5000; Compagnia dei teatranti, Venerdì a teatro, da 15.000 a 4500; associazione culturale L’amoroso, Anima mea festival, da 15.000 a 5000; associazione culturale Auser Non ti scordar di ma, da 5000 a 700; associazione In movimento Piazzolla and friends, da 13.500 a 2500; associazione Promozione sociale e solidarietà, Giullarte, da 15.000 a 7000; Marluna teatro, Raccontando sotto le stelle, da 15.000 a 4500; associazione Xiaoyan, Logos festival, da 15000 a 4500; associazione Forme, Forme sostenibili, da 15.000 a 4500; Fondazione Seca per la cultura, da 15.000 a 4500; associazione culturale Off the archive, fotografie e beni culturali, Habitat, da 9700 a 3000; associazione culturale delle Arti, Stagione artistica, da 15.000 a 4500. L’impegno di spesa totale è 56.700 euro.

Non ammessi i progetti presentati da Ritmi misti, Armonia festival, e Vito Diaferia, rispettivamente per 5000 e 10.000 euro: Armonia festival è stato ritenuto «non idoneo in quanto non coerente con le finalità dell’avviso»; il progetto di Vito Diaferia «per mancanza di documentazione amministrativa». Ha rinunciato la Pro loco Turenum, che aveva proposto La dolce disfida ma non ha accettato la rimodulazione da 6000 a 1300 euro.