Piano industriale e impiantistica di Amiu: entro tre mesi obiettivi e strategie future

Il consiglio comunale è proseguito con la discussione sul piano industriale e impiantistica. Nella proposta si chiede quale sia la programmazione e le strategie aziendali future dell’azienda AMIU: «Sull’impianto di percolato – spiega l’ingegner Nacci, au di Amiu – dire che questo può ricevere il percolato di metà Puglia non è veritiero: un impianto di 40mila tonnellate può servire massimo due discariche ovvero una se è nelle condizioni di quella del comune di Trani». «L’impianto di percolato così tarato serve alla città di Trani – spiega l’architetto Gianferrini -. È chiaro con il passare degli anni la quantità di percolato emunta sarà sempre meno».

Il consigliere Di Leo ha risposto dicendo: «Non siamo contrari all’impianto di percolato purché sappiamo costi e ricavi».

Andrea Ferri: «È sotto gli occhi di tutti che la città è sporca. Invito Amiu affinché, anche modificando il contratto di servizio, possa porre rimedio a questo problema».

Pasquale De Toma: «Bisogna pensare a un’alternativa al sistema di raccolta differenziata che non va bene per il 2021. Ci sono sicuramente altri sistemi più innovativi per questo servizio».

Luca Morollo: «Qualcuno dimentica la situazione di Amiu di qualche anno fa. Bisogna iniziare a sanzionare i comportamenti errati di quei cittadini che non differenziano i rifiuti».

Beppe Corrado: «Sul piano industriale e all’impiantistica dobbiamo fare delle scelte importanti. Dobbiamo dare una risposta chiara sull’impianto  di percolato e discutere soprattutto sugli impianti».

Michele Di Gregorio: «L’impianto di percolato e trasferenza andrebbero a coprire le esigenze di Trani nell’ottica del rispetto ambientale e sostenibilità dei costi. Nessuno ha fatto scelte: l’amministrazione ha acquisito i finanziamenti regionali, ma sarà il consiglio comunale a decidere il da farsi».

La proposta di presentare nel termine di tre mesi un documento programmatorio dal quale si evincano chiaramente le strategie future e gli obbiettivi da raggiungere è stata accettata con 24 favorevoli e 1 astenuto.