Pasqua e pasquetta, alberghi e b&b quasi al completo e tutto esaurito nei ristoranti. Cosa c’è da vedere

Strutture ricettive quasi piene, tutto esaurito nei ristoranti e clima molto promettente nei luoghi di attrazione fra storia e cultura. Il ponte di Pasqua a Trani si prepara a fare registrare numeri da capogiro partendo proprio da alberghi e dintorni.

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VOLANO ALBERGHI E B&B

Le prenotazioni viaggiano fra l’80 e il 90%, con strutture quasi tutte completamente esaurite per il giorno di Pasqua. Molti hanno scelto di raggiungere Trani già da venerdì, anche per partecipare alla processione dell’Addolorata, per poi ripartire il lunedì di Pasquetta così da non trovare grande traffico lungo le strade del rientro. L’albergo tranese oggi con più stanze, l’Ibis, le ha tutte e 45 piene per oggi, ma ci va molto vicino anche stanotte e lunedì. Lo stesso dicasi per le 8 di Residence Trani, gestito da chi prima dava vita al glorioso Hotel Trani.

Residence, b&b, affittacamere e locazioni turistiche vanno sempre più alla grande e a breve, grazie ad una associazione prossima a formarsi ufficialmente, si conosceranno con precisione i numeri di tutte queste strutture finora mai radunate organicamente fra loro. Da alcuni loro membri, in ogni caso, trapela che tutte quelle di qualità (e a Trani sono la maggior parte) sono già da tempo prenotate.

RISTORANTI SOLD OUT

Quasi tutto esaurito anche nei ristoranti a Pasqua e Pasquetta, e qui poco importa se si trovino nel centro storico o altrove e se siano stellati o meno: l’enogastronomia tira ovunque, la qualità è indiscussa e questo è già di per sé motivo di richiamo anche da parte di chi sceglie Trani per meno impegnativa gita fuori porta. Di certo, fra notti prenotate e ristoranti tutti pieni trarranno beneficio i luoghi da visitare, che a loro volta portano gente a Trani in un processo osmotico.

COSA C’È DA VEDERE

La città offre un ampio ventaglio di possibilità e quest’anno le mette tutte in campo a cominciare dalla basilica cattedrale, tornata finalmente fruibile dopo la rimozione del cantiere nell’area presbiteriale. Pertanto basilica, cripte, ipogeo e campanile saranno tutti visitabili portando valore aggiunto ad una offerta ampia e racchiusa davvero in un fazzoletto di pochi metri quadrati.

Infatti, su un lato della cattedrale c’è il Castello svevo che sarà aperto oggi, domenica 31 marzo, fino alle alle 13:30 e domani dalle 8:30 alle 19:30. All’interno, oltre il tradizionale giro per sale e cortili, la pregevole collezione di opere d’arte della Regina Margherita di Savoia, finora custodita nei depositi del Palazzo reale di Napoli e adesso fruibile al pubblico nel suggestivo allestimento collocato nelle Casematte al secondo livello maniero federiciano.

Strettamente accanto alla cattedrale c’è la sede principale del Polo museale diocesano gestito dalla Fondazione Seca, vale a dire quel Palazzo Lodispoto che ospita il Museo diocesano e quello della macchina per scrivere. A breve distanza la Sinagoga museo Sant’Anna, che testimonia la storia dell’ebraismo a Trani. Entrambi aperti al mattino dalle 9:30 alle 11:30, ed il pomeriggio dalle 15:30 alle 19.

Proseguendo più avanti, lungo via Beltrani, arriva a Palazzo Beltrani con le sue aperture straordinarie Oggi, domenica di Pasqua, porte aperte dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Lunedì di Pasquetta si farà orario continuato dalle 10 alle 20. Il maggiore richiamo, in questo momento, è dato dalla mostra fotografica di Giuseppe Cavalli che resterà allestita fino al 31 maggio prossimo. E ci sono sempre la pinacoteca Ivo Scaringi e tante altre opere ospitate in maniera permanente nel palazzo cosiddetto «delle cento stanze».

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